Cerco la liberazione dal male
oscuro che informa la mia vita interiore
come una profezia.
Chiedo il sollievo
da ogni tipo di affanno.
Domando scusa
se ho sbagliato
domando pietà
se ho spergiurato.
Prometto che ucciderò
la mia ombra assassina.
In cambio aspiro a un breve istante
di luce divina.
A mani giunte imploro
un piccola sorpresa.
O un grande grandissimo tesoro.
In ginocchio abbasso la testa in silenzio. Ancora in silenzio. Sempre per sempre in silenzio.
La fortuna ci perseguita.
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C’era una volta Lily, giglio, una ragazza cinese che non riusciva a
percorrere il tragitto tra la casa e la panetteria camminando, doveva per
forza correre...
3 mesi fa












