
Ed è lunedì.
Pensavo, ieri, a chi, come me, risente un po' del sunday blues e poi di quella malinconia-stordimento del primo giorno della settimana.
Così è per voi cari sundaybluesers o mondaybluesers che ho deciso di inaugurare una nuova rubrica di tazzina-di-caffè, che si potrebbe piazzare a pieno titolo proprio al lunedì. Si chiama My favorite things. Che ne dite?
Poiché è già il titolo di un pezzo stupendo di John Coltrane, nonché sigla di Fahrenheit di Radio 3 e di chissà quante altre cose, mi pare un'entità così ben collaudata da potermi dare penso il giusto sostegno musicale in questa simpatica avventura blogghica.
Si tratterebbe quindi di raccontarvi con estrema non chalance quali sono le mie favorite things, le cose che preferisco, le mie cose preferite. Sembra una cosa da niente, ma non so voi, io non ci penso mai, quasi mai. Perché forse sono una di quelle persone che si lasciano un po' travolgere dalle preoccupazioni, che tira avanti la carretta e trascura le cose invece che le piacciono davvero. Di quelle che si annullano e si mortificano, che si buttano un po' via a volte, quindi oddio no, è meglio correre ai ripari.
Allora:
1) I libri. Vabé questa è facile. Ma non tutti i libri indistintamente, benché me ne piacciano molti. Alcuni libri, quelli che mi svelano qualcosa di prezioso, come si scrive e di cosa, che mi mettono a parte di un qualche segreto, o di un modo di essere che non sapevo. Non sono una fanatica, invece, delle copertine. O almeno fino a ora non lo sono stata, poi chissà.
2) I cibi. Ad esempio le bottiglie di latte fresco, le uova, i broccoli, le mele, la farina, la pasta.
3) Penne e matite che si trovano in cartoleria (un classico, penso).
4) Gli elettrodomestici da cucina, minipimer, frullatori, fruste, bilance, macchine per il pane, tostapane, cucchiai di legno.
E le vostre cose?
Bè, partiamo dalle cose, ma poi magari si arriva alle sensazioni, le emozioni, le persone, i posti, le scoperte scientifiche, i film, non precludiamoci nulla ^^
E buon lunedì, per così dire.