lunedì 8 ottobre 2012

Kobo - la mia esperienza fino a qui.

 
Come promesso, vi racconto la mia esperienza con Kobo fino a qui. Premessa: ho sempre utilizzato un Bookeen Cybook. Altra premessa: non ho mai utilizzato un Kindle, per cui non so dirvi le differenze tra Kobo e quest'ultimo. Terza e ultima premessa: ho volutamente evitato, per il momento, di leggere altre opinioni per poter dire la mia senza farmi condizionare. Quelle che seguono sono solo le mie impressioni, pertanto discutibilissime.

Ho installato Kobo sul mio pc e scaricato tre ebook gratuiti: Steve Jobs, La dieta Dukan (!) e Il cacciatore di occhi. Li trovate tutti al momento dell'acquisto tra i libri a disposizione in omaggio per la prima "navigazione". Ho acquistato con postepay Una suora siciliana di Dacia Maraini di cui vi avevo postato l'anteprima qui e volevo vedere come andava a finire.
La copertina è nitida, gradevole alla vista. La tecnologia E Ink Pearl per me è eccezionale. Anche sul mio vecchio e-reader avevo E Ink e mi sono sempre trovata bene, senza aver mai male agli occhi. 
Kobo crea proprio un mondo. C'è un certo coinvolgimento emotivo, anche se piuttosto garbato. L'esperienza di lettura diventa, se lo si desidera, anche un gioco. Una cosa carina sono i "premi". Alla mia prima sottolineatura con evidenziatore, ho vinto il "premio virgolette". Mi ha strappato un sorriso. Trovo che sia una sperimentazione simpatica. Volendo, si possono condividere le proprie azioni su Facebook. Per ora io ho preferito evitarlo. Astenersi comunque seriosi, tromboni e membri di generazione TQ (scherzo eh!). 


Premi e statistiche di lettura fanno parte di questa area che si chiama "Reading life": uno spirito di gamification che a me personalmente non dispiace. Se ho bisogno di leggere con un altro spirito è sufficiente ignorare la sezione e usufruire delle normali funzioni del dispositivo. 

Sul testo si possono fare tantissime cose che con il mio vecchio e-reader, per quanto ci sia affezionata, non riuscivo . Dizionari, ricerche, evidenziature, annotazioni etc. etc. Non posso dirvi le differenze, come anticipavo, dal Kindle o altri tablet. 

Mi sono connessa con rete wireless da casa mia ed è filato tutto liscio. Ho potuto consultare infinite categorie di ebook, alcuni dei quali consigliati da Kobo a seconda delle mie scelte e gusti. Il bello di questa piattaforma è che si può utilizzare anche con altri dispositivi, viceversa dallo stesso dispositivo si possono scaricare ebook da altri negozi in formato EPUB. Kobo consente anche l'accesso al prestito da biblioteche pubbliche (non ho ancora provato ma mi pare un'ottima cosa). La mia versione è quella Touch, ed è comodo e veloce al tatto. Insomma, per ora queste sono le mie impressioni, come prevedevo, tutte positive. Dovessero esserci problemi o disguidi vi farò sapere!

p.s. Il week end è stato molto piacevole e significativo per me. Due giorni senza internet, poi, non mi capitavano da secoli. 

4 commenti:

Francesca ha detto...

Questo ebook reader mi incuriosisce molto! Guardando qualche video di comparazione con il Kindle vince per design e per grafica, sicuramente più carino. Però era una comparazione fatta con un vecchio Kindle, non touch.
In qualsiasi caso mi ispira molto, poi è elegantissima la cover trapuntata, forse più adatta a noi ragazze che ai maschietti. Kidle è più spartano.
Per il resto nemmeno io so dire a livello pratico quale dei due sia meglio... =)

Grazie per il post!!!

noemi ha detto...

Ciao @Francesca :) grazie a te! adesso che ho scritto il post, vado a vedermi anche io le altre opinioni... interessante il video, ora lo cerco :) sì, questo è molto carino ed elegante, come design.

Francesca ha detto...

Scusa se torno a disturbare, ma ho avuto modo di vedere ieri da vicino il Kobo...ma è proprio carino!! *.* E mi sembra abbia un'interfaccia semplice e...devo dire che è anche veloce a caricare i libri! =)

noemi ha detto...

@Francesca: ma quale disturbo?? anzi, grazie per essere tornata a trovarmi :) eh sì è molto carino e la grafica è divertente!!