venerdì 6 giugno 2008

La persona giusta.

"Un giorno incontriamo la persona giusta. Restiamo indifferenti, perché non l'abbiamo riconosciuta: passeggiamo con la persona giusta per le strade di periferia, prendiamo a poco a poco l'abitudine di passeggiare insieme ogni giorno. Di tanto in tanto, distratti, ci chiediamo se non stiamo forse passeggiando con la persona giusta: ma crediamo piuttosto di no. Siamo troppo tranquilli; la terra, il cielo non sono mutati; i minuti e le ore fluiscono quietamente, senza rintocchi profondi nel nostro cuore. Noi ci siamo sbagliati già tante volte: ci siamo creduti in presenza della persona giusta, e non era. (...) La cosa strana, con questa persona, è che ci sentiamo sempre così bene e in pace, con un largo respiro, con la fronte che era stata così aggrottata e torva per tanti anni, d'un tratto distesa; e non siamo mai stanchi di parlare e ascoltare. (...) E lasciamo la nostra casa e andiamo a vivere con questa persona per sempre: non perché ci siamo convinti che è la persona giusta: anzi non ne siamo affatto convinti, e abbiamo sempre il sospetto che la vera persona giusta per noi si nasconda chissà dove nella città. Ma non abbiamo voglia di sapere dove si nasconde: sentiamo che ormai avremmo ben poco da dirle, perché diciamo tutto a questa persona forse non giusta con cui adesso viviamo: e il bene e il male della nostra vita noi vogliamo riceverlo da questa persona e con lei. Scoppiano fra noi e questa persona, ogni tanto, violenti contrasti: eppure non riescono a rompere quella pace infinita che è in noi. Dopo molti anni, solo dopo molti anni, dopo che fra noi e questa persona si è intessuta una fitta rete di abitudini, di ricordi e di violenti contrasti, sapremo infine che era davvero la persona giusta per noi, che un'altra non l'avremmo sopportata, che solo a lei possiamo chiedere tutto quello che è necessario al nostro cuore". (Natalia Ginzburg)

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Quanto tempo è passato dal'ultima volta che ho letto questo brano! Che bello grazie Noemi!
Annalisa

noemi ha detto...

E' davvero commovente...

Sara Giorgia ha detto...

Cara Noemi quanto è vera questa pagina. Io non credo nel Principe Azzurro. Credo nella vita vera e nelle persone vere, quelle piene di difetti ma umane, presenti, essenziali e indispensabili nella nostra vita. In pratica quelle persone che la VITA ce la rendono un po' più leggera. Ti abbraccio.

noemi ha detto...

Ciao Sara! Grazie, ti abbraccio anch'io. Che bello quando la vita diventa leggera, infatti, e che bello sentirsi leggeri insieme alle persone più care! Come dei palloncini pieni di elio :)

Anonimo ha detto...

Noemi,
il bello è che nella vita di ognuno di noi capita di incontrare più persone giuste...la mamma, il papà, i nonni, l'amica, l'Amore


Rossella

noemi ha detto...

E una volta trovate vale la pena volare per incontrarle!!!

Anonimo ha detto...

Volare, quello sempre!

Esiste verbo più bello nella lingua italiana?

rossella

noemi ha detto...

Cantare? Anzi no: Scopertineggiare!

Anonimo ha detto...

Come hai fatto a ricordarlo?

Grande! Poi si scopertineggia senza un perché, è questa la cosa bella...come quando devi respirare o starnutire...ti viene, mica ci pensi?

Un lettino con le ruote e scopertineggiare a gogò...che goduria!

amis

noemi ha detto...

Esatto ma è un'azione che in estate non si può svolgere. E' un'istanza strettamente invernale, come il termosifone.