mercoledì 6 marzo 2013

Taccuino di caffè.




Sono le 22. 30. 

Magari avete avuto una giornata stancante. 

Io adesso mi rivolgo esclusivamente a chi ha voglia di un po' di leggerezza. Come me. 

Come tutti, anche io, e se avete già letto il blog lo sapete, conosco i drammi della vita. 

A maggior ragione vi chiedo di lasciare, se questa sera siete qui, il macigno che forse vi portate nel cuore fuori dalla finestra, e leggere queste parole così come si mangia un gelato, si tiene un segreto, si respira l'aria fresca di quasi primavera. 

Fate questo questa sera per pochi minuti, per me, ve lo chiedo proprio personalmente se leggete queste righe. State un po' qui come chi perde un po' di tempo per il semplice gusto di farlo. Penseremo al resto domani!

Quindi niente taccuino. Ma solo immagini di bellezza e cose che possono farci sentire leggeri per una sera. O per tante sere, e giorni, come io spero per voi e per me. Ma senza faticare come matti. Senza soffrire, alambiccarsi il cervello, fare cose strane o contorte. Senza pesantezza. Così come le cose più belle e spontanee secondo me poi accadono e basta. 

Ed eccole qua le mie strategie per questa sera anti-pesantezza.

 1) Questa canzone. Mi mette una docile allegria.



2) Il colore azzurro-celeste, il mio preferito. 


3) La gentilezza. 


4) Pranzare nella macchina di un'amica che ha appena bucato una gomma, sotto la pioggia, in doppia fila, di fretta e ridere insieme per quanto è assurda e complicata la vita.




4 commenti:

Zuccaviolina ha detto...

che perfetta buonanotte! Grazie tazzina!

Elena Bendinelli ha detto...

io mi aggiungo questa mattina e, solo per ora, mi concedo il lusso della leggerezza... ah che meraviglia!!!
Aggiungo:
sedersi su un'altalena a 30 anni.... per me un'emozione che fa spostare il cuore nello stomaco...

lapantofoladigitale ha detto...

Grazie, davvero. Ché di leggerezza ho proprio bisogno, per non pensare al domani, ma concentrarmi sulle cose belle di questo oggi :)

noemi ha detto...

grazie per questi bellissimi commenti!