mercoledì 13 marzo 2013

Taccuino di caffè!!



Ma come, è di nuovo ora del taccuino? Da queste mie parti in questi giorni il tempo vola. Davvero. Non so perché, ma mi pare di vivere a una velocità stranissima, ultrarapida, come quando un'onda del mare ti travolge e per un minuto non ti ricordi più chi sei. E pensi solo a nuotare.

Detto questo, la rete continua a sfornare come il miglior panettiere le sue delizie. E noi chi siamo per non restarne incantati e a bocca aperta?

Dunque. Cos'è che in questo mare bellissimo di delirio ed emozioni folli ha catturato la mia attenzione su internet al punto da volerne a tutti i costi parlarne con voi?

1) Essere donna oggi. La vita è tremenda. Tu vivi lì tranquilla, dimenticandoti di tutto, come un gabbiano che non deve fare altro che osservare l'orizzonte e già è bello felice, e invece poi le cose strane arrivano comunque, a ricordarti che anche nel 2013 noi donne siamo, per certi versi, e in certe circostanze, ancora molto. Molto. Molto vulnerabili. Non tutte eh. Non sempre. E non ovunque. Ma ancora non ce la passiamo sempre benissimo e allora mi sono fatta aiutare a sopportare questa consapevolezza e brusca presa di coscienza da questo video qui.

2) Telerebus. Io lo so che voi avete avuto una giornata difficile. C'è sempre così tanto da fare. Siete sempre in ritardo. C'è una scadenza. Poi un'altra. Un'attesa, una disdetta ma anche magari una bella sorpresa. C'è un impegno dopo l'altro cui tenere fede altrimenti chissà cosa vi può mai capitare. Bene. Quindi, infatti, per voi è giunta l'ora di mollare tutto e di risolvere un Telerebus. Non ve ne pentirete, fidatevi di me!

3) New Yorker I Love You. Altra cosa da fare quando tutto vi pare un delirio è: leggervi un bel raccontino sul New Yorker. Ma certo! Ma perché sì, perché la vita è dispettosa e vi sfida. Lei vuole vedere cosa fate, come vi comportate sotto pressione. La maggior parte delle volte secondo me sono prove che dobbiamo superare con coraggio e la maggior parte delle volte secondo me le superiamo facendo cose: sublimi. Squisite e deliziose, e meravigliose e bellissime, sì, nel mezzo del caos più totale, ecco che, come quel tizio che, nelle 101 storie zen cade nel burrone poi si aggrappa a un ramo e cosa fa? contempla una fragolina! ecco che noi dobbiamo fare come lui. Vi pare tutto un mistero inestricabile la vita? Bene. Leggetevi questo bel raccontino, o sfogliatelo soltanto, e la prova è superata.

Ah, nel momento esatto in cui sto scrivendo tutte queste belle cose c'è il nuovo Papa. Fumata bianca!

Musica per tutto ciò: nuvole bianche. La canzone che, da qualche tempo a questa parte, ascolto quasi tutte le mattine. 


1 commento:

Sara Durantini ha detto...

Hai postato un video bellissimo, che amo molto. Sono andata a sentire Einaudi un paio d'anni fa (anzi ormai tre anni fa) a Padova, una serata di lampi e fulmini. Ha piovuto a dirotto nella notte, ma ascoltare la sua musica con il cielo che s'illuminava è stata proprio un'emozione unica e ascoltando il video che hai postato ho rivissuto quella serata! Grazie.
Altra cosa. Il New Yorker. Lo leggo spesso. E' vero, contiene piccoli doni che cambiano la giornata e anche il nostro umore. Però questo racconto mi era sfuggito quindi volevo ringraziarti per la segnalazione :)