giovedì 6 febbraio 2014

Sony Reader PRS - T3 - le mie impressioni!


La mia storia con gli E- Reader è cominciata alcuni anni fa con un rudimentale, e amatissimo Bookeen...

Da "blogger" ovvero creatura della rete o persona-digitale (lo dico pubblicamante: un po' mio malgrado, dal momento che, pur apprezzando le tecnologie, confesso una notevole passione per la carta e il vintage in tutte le sue forme, compresa la biro) ho pensato di doverci infatti capire in fretta qualche cosa di questi dispositivi. In seguito, sono stata più volte interpellata sul destino della carta stessa in relazione al dilagare degli ebook. La mia risposta è stata sempre la stessa, e ne sono ancora persuasa: vanno e andranno insieme, come la tv e il cinema. Considerazione che faccio senza conoscere gli ultimi e più recenti dati in materia, ma per intuito ed esperienza. Poi sono passata al KOBO. Un dono che avevo ricevuto da Mondadori insieme a chi, come me, si è dimostrato attivo in rete e interessato in maniera particolare al rapporto tra web e letteratura. Che è proprio il mio mondo. Anche il KOBO mi piace molto, è davvero divertente, ci ho fatto belle letture sopra. E in generale poter leggere gli ebook per me è stato un passo in avanti, una nuova forma mentale (e pure un po' fisica) con cui proseguire e variegare nel tempo la mia attività preferita.

Qualche giorno fa, ho ricevuto in regalo da SONY questo nuovo Reder PRS - T3. Ultimissimo modello, di un bel colore rosso-amaranto. Lo trovo molto carino. Ultraleggero, veloce, comodo e sobrio. Ora che l'ebook è entrato in modo più massiccio nelle nostre vite, e non è comunque più un tema caldo, si può iniziare a ragionare, e a scegliere.

Ho cominciato a importarci i miei ebook. Non ne sono una consumatrice accanita, ma ho la fortuna di riceverne svariati in regalo. Anche io sono di quelli molto legati (prediligendo ancora) (al)la carta. Infatti, mi ha subito colpita l'applicazione "Scrittura a mano" dove, preimpostata, ho trovato questa tazzina. La forma delle tazzine mi commuove, è così bella e semplice.

Posso dire che questo dispositivo va benissimo per quei lettori forti che si portano i libri ovunque ma anche per quelli che non sono early adopter di E-Reader, e che anzi a questo mondo vi si affacciano tardivamente, cioè adesso. Insomma, per lettori nuovi di ebook, che nascono dunque con la camicia. Inoltre, questo in particolare ha un prezzo competitivo e accessibile. E poi volevo fare una considerazione sui dispositivi in generale. Sono dei potentissimi ansiolitici. Ovvero: una delle caratteristiche - nonostante la crisi - del nostro tempo, per la maggioranza delle persone, è quella di avere troppa scelta. Il Reader ci ha regalato la possibilità di placare quest'ansia, in fatto di libri. Ci permette di non scegliere, o di ritardare le scelte il più possibile, o almeno di avere quella sensazione lì: ma non è necessariamente un male. Ed è stato come se dicesse: ok, puoi portateli in giro tutti quanti i tuoi libri. Dà sicurezza. Non ti obbliga nell'immediato a decidere sull'onda della fretta cosa mettere in borsa mentre vai a fare la coda in Posta, ma chiaramente il discorso è più complesso di così. Uno dei temi cui mi sono sempre interessata, ad esempio, è l'effettiva ecocompatibilità dei dispositivi e della forma ebook: ci sto lavorando su, perché mi incuriosisce davvero molto. Se scoprissi in via definitiva, e mi pare in parte sia così, che queste nuove forme di lettura sono natura-friendly al 100 % l'effetto ansiolitico sarebbe ancora maggiore. Comunque, tornando all'ansia da scelta multipla, con l'E-Reader hai tutto lì, sotto controllo. Che mi pare una dolce illusione e un ottimo rimedio all'affanno e qualche volta anche al peso, letteralmente, della vita.

1 commento:

Noemi Gallo ha detto...

Ho un Kindle ormai da qualche anno: non potrei più vivere senza. Con un peso praticamente nullo mi posso portare dietro tutti i libri che desidero! :)