giovedì 10 settembre 2009

Serendipity.

Questa mattina uscendo di casa mi avvicino guardinga alla buca delle lettere: non è che il postino - uomo assai crudele - è già passato da queste parti, volutamente presto, per rimpinguare la mia cassetta di infami bollettini postali e dissanguare in tal maniera il mio già scarno portafoglio?

La risposta è no, amici. Al contrario: ho ricevuto una strana sorpresa. Di quelle sorprese non volute, cascate tra capo e collo mentre, appunto come nel mio caso, si andava cercando ben altro. Abbasso lo sguardo e cosa vedo nella scatola gialla del Progetto Cartesio? Niente meno che una copia de L'amante di Lady Chatterley di D.H. Lawrence in un'edizione, pensate, del 1951, per la collezione Il Ponte della Mondadori. Volume quasi intonso, ben tenuto, con illustrazioni di Luigi Broggini e prefazione di André Malraux. Mah. Che roba. Io non l'avevo mai letto questo scandaloso romanzo e così non potrò fare a meno di cogliere questa serendipica occasione per rimediare. Nel frattempo, vi regalo il suo interessante incipit:

"Il nostro tempo è essenzialmente tragico, quindi ci rifiutiamo di prenderlo tragicamente. Il cataclisma s'è abbattuto, siamo tra le rovine; cominciamo a ricostruire nuovi piccoli centri di vita, a nutrire nuove piccole speranze. E' un lavoro piuttosto duro; la strada verso l'avvenire non è agevole: bisogna aggirare gli ostacoli o cercare di scavalcarli. Per quanto grande il numero dei cieli che ci sono crollati sulla testa, dobbiamo pur vivere".


http://it.wikipedia.org/wiki/Serendipit%C3%A0

2 commenti:

Amis ha detto...

Belle parole, sono d'accordo, mica scemo 'st'amante!


Ma anch'io voglio un libro nella buca delle lettere!

a.

noemi cuffia ha detto...

Amis era nel coso della carta da buttare: ma si può? Ma chi è quello sciocchino che butta via i libri così?

Belle parole: vero!