giovedì 24 febbraio 2011

Giornate.

Così. In cui corri con gli stivali rumorosi, il paio da ufficio, poiché l'altro paio l'hai comprato per la pioggia e quest'anno non piove mai.

Corri fortissimo e perdi il pullman. Quando ritorna sono passati venti minuti, ed è già l'ora degli anziani. Che salgono a baraonda, come i giovani entrano a un concerto e scalpitano per non perdere la fermata del mercato.

Giornate in cui ti ricordi che sei precaria. In generale. E giornate in cui hai tutti i vestiti da lavare. C'è il sole ma fa freddo ma non puoi uscire. In cui sogni di notte che qualcuno bussa alla porta e ti vuole aggredire e ti svegli con il cuore che batte forte. In cui sogni di giorno.

Hai male ai denti, ma non così tanto. Hai sonno, ma non così tanto. Non succede niente ma non così tanto da poter dire che ti annoi. Non hai tempo. Hai troppo tempo che vorresti impiegare in un modo che non puoi impiegare. Hai doveri e divieti che non sai da chi da dove e da quando arrivano. Ti accorgi che la vita è un soffio. Sogni una giornata di vento. Ti ricordi delle tartarughe che avevi da bambina. Le sogni di notte. Sogni una tartaruga che muore e rinasce.

In cui non esiste il passato, né il futuro. L'unica cosa che ti importa è lo yogurt nel frigo. Giornate in cui sogni di sentirti importante, ma al tempo stesso completamente invisibile.

Giornate su giornate. E poi ti ricordi di una cosa da fare. E la fai. E basta. E ti torna anche la voglia di bere il caffè.

8 commenti:

Lu ha detto...

Per alcuni elementi assomiglia a certi miei momenti, pure. Come, forse, a quelli di tantissimi altri.
Ma un conto è passarci, un conto è farne narrativa... Davvero capace nella lucidità dei dettagli, bello!

Heddi Goodrich ha detto...

"In cui non esiste il passato, né il futuro. L'unica cosa che ti importa è lo yogurt nel frigo." Un'altra frase tua che mi toglie il fiato con la sua semplicita' e la sua bellezza. GRAZIE. SEI FORTE.

noemi ha detto...

@Lu: ma grazie davvero!

noemi ha detto...

@Heddi: grazie a te, per aver letto e aver condiviso con me questa sensazione da "yogurt nel frigo" :)

TuristadiMestiere ha detto...

e sono giornate così. E anche notti così. Ma poi passano. E tornano. E tu le descrivi benissimo!

La Ballata di Stroszek ha detto...

il tuo blog è molto bello, complimenti.
E il caffé è Fondamentale.

noemi ha detto...

Ma grazie @Turista!!!

noemi ha detto...

@La Ballata di Stroszek grazie mille per la visita e il commento! Ho visitato anche io il tuo blog, che bello il post di oggi! :)