venerdì 16 luglio 2010

No, così.

No, così, la vita scorre. Prima sono entrata in un negozio. La commessa aveva voglia di dirmi che si sposa a fine luglio. Io di dirle che avevo paura che l'estate non finisse mai. Ci siamo un po' sfogate, come si dice. Faceva fresco lì dentro. Non volevo più uscire, volevo stare lì, l'aria profumava. Lei voleva parlare del suo addio al nubilato, io dell'altra mia paura, quella di perdere tutto da un giorno all'altro. Poi lei voleva dirmi che è contenta della festa che le hanno preparato le amiche, che è emozionata. E io dell'altra mia paura ancora, quella di non realizzare mai i miei desideri. Però poi niente, sono uscita pagando e dicendo solo "in bocca al lupo".

Ma tornerò, e chiacchiereremo ancora. E la vita andrà avanti. Ancora e ancora.

2 commenti:

TuristadiMestiere ha detto...

uhm...a me è sembrato un dialogo tra persone su binari paralleli, di quelli che, per quanto vicini non si incontreranno mai. Lei con i sui progetti matrimoniali e tu con le tue piccolegrandi paure. Ma tornerai. Eh sì. ;)

noemi ha detto...

Sì, come passeggere su due treni paralleli che però si salutano dal finestrino, forse il bello dell'amicizia :)