lunedì 6 aprile 2009

Lutto.

La tragedia del terremoto in Abruzzo è grave e le vittime sono cresciute a dismisura in queste ore. Non ci sono altre parole, solo silenzio. L'unica speranza: la bambina che è nata in ambulanza proprio questa notte durante le scosse.

2 commenti:

amis ha detto...

Piccolina,
ti sembravano strane tutte quelle scosse,avrai pensato che la mamma aveva i fianchi più potenti del mondo e invece era il mondo che scuoteva la mamma e i suoi fratelli...
Benvenuta, sei la gioia di tutti noi che restiamo a gurdare tanta distruzione.

Un abbraccio a Noemi,

Amis

La parola è Staxici.

noemi cuffia ha detto...

Non ho altre parole da aggiungere a queste...grazie Rossella.