giovedì 25 novembre 2010

Caffè.

Pausa caffè e guardo la mia casa, guardo i suoi mini-rumori segreti, a volte penso che il traffico di fuori sia il mare, perché è lento e senza fine come le onde azzurre.

Dove e come si sposta la luce a ogni ora. E come e dove si spostano le costellazioni dentro di me. A ogni ora più o meno corrisponde un pensiero e un desiderio. Ad esempio nel tempo di una tazzina di caffè c'è anche un'esplosione di futuro, come chi costruisce un muretto e vede solo mattoni e poi va in pausa e alza la testa e lo vede formarsi e capisce che quei continui gesti ripetitivi e inutili erano il muretto, erano il suo lavoro. Il senso delle cose qualche volta bisogna ricordarselo, qualche volta è un impegno in agenda come un altro. Qualche altra volta invece è lui stesso, il senso, il significato a entrare di prepotenza dalla tua finestra, ed è una cosa gialla e luminosa. E ti stana, ti punta il dito contro e ti dice: tu, proprio tu, in questo momento preciso tocca a te dire, fare, stancarti ed essere felice.

6 commenti:

✿ Elena ✿ ha detto...

Io sono di quelle che il senso delle cose se l'ho deve appuntare in agenda puntualmente...me ne dimentico spesso! Tutto mi sembra inutile...meno male che c'è l'agenda!! :)
Baci baci

barchetta ha detto...

"tu, proprio tu, in questo momento preciso tocca a te dire, fare, stancarti ed essere felice"...noemi! sei la mia bibbia! questo post me lo devo marchiare a fuoco sulla fronte o scrivere sui polsi, anche a sangue (sarà macabro, ma è per rendere il senso...)giuro, giuro che quando arriverò in cima al mio muretto che continuo a demolire e costruire in eterno, cioè appena ci saranno finalmente tutti i mattoni, senza che come una pazza ne abbia tolto nessuno, ci scrivo sopra GRAZIE: e quel grazie sarà anche per te, noemi, che da così lontano, riesci a farmi tornare in me, quando la giornata è stata solo una vagonata di ore vuote...grazie :) (e scusa le iperboli, ma mi hai scossa dal torpore). Ora mi copio i passaggi salienti del post sull'agendina, così la tua saggezza me la porto dietro, come una bussola! (magari un giorno, quando sarai una scrittrice famosa, me li farò autografare :)

noemi ha detto...

@Elena: w le agende :D l'anno nuovo si avvicina!!

noemi ha detto...

@Barchetta: sono letteralmente senza parole: grazie, sono davvero commossa. Se questo post è in parte servito a qualcosa, non posso che esserne felice, ancora grazie e in bocca al lupo per il tuo muretto ^^

Heddi Goodrich ha detto...

Noemi, e' vero che le tue parole commuovono. Ti devo raccontare una cosa bella che e' accaduta l'altra notte, ed e' proprio a proposito della luce. All'improvviso nel cuore della notte mi sono svegliata, forse colpa della striscia di luce lunare che entrava per le tende che avevo chiuso male: infatti mi attraversava la faccia noncurante quella luce cosi' forte del plenilunio. Guardando verso il cielo, ho sbirciato quella luna perfettamente rotonda, abbagliante e senza compromessi, e sai cara Noemi le parole che subito mi sono venute in mente, nel dormiveglia? "La luna piena, il piu' brillante dei bottoni."

un abbraccio pieno di luce,
heddi

noemi ha detto...

@Heddi: questo commento commuove me, mi onora. Grazie ^^ e ancora grazie. Hemm, l'ho già detto? GRAZIEEE.