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martedì 16 novembre 2010

Pesci.

Ero in piscina poco fa. A nuotare e a ritrovare qualcosa tipo un senso alla vita o similari. A un certo punto, mi sono sentita debole. Ma non proprio sconfitta o completamente schiappa. Solo debole, da ogni punto di vista. In quel preciso momento, non sapendo come risolvere la situazione, in un angolino, mi sono messa a osservare la tizia che era con me nella vasca. Una ragazza che avrà avuto la mia età o giù di lì. Lei nuotava come un pesce. Non sto scherzando, non sto usando un'abusata metafora che si usa coi bambini per compiacerli nei loro progressi al corso di nuoto. Lei era davvero un pesce. Una specie di delfina, col costume grigio-azzurro. Si vedeva a malapena la faccia, perché non si fermava quasi mai. Tagliava le sue vasche come la lama fredda di un coltello d'argento, serena, corretta, imperturbabile. A quel punto mi sono risvegliata dal mio sonno. E ho cominciato a starle dietro. Poi si è liberata una vasca, e mi ci sono messa. Così avevamo ognuna il suo spazio. Ed è stato lì che ho capito che ce la potevo fare anche io a portare a termine le mie vasche, nel numero esatto che mi ero prefissata. E così è stato. Quindi grazie Delfina, perché è anche con il silenzioso esempio che ci aiutiamo tra esseri umani e qualche volta anche tra pesci.

10 commenti:

barchetta ha detto...

mi sa che da come sta piovendo qui attraverserò le strade della mia citta a rana...sob...

noemi ha detto...

@Barchetta: Anche qui a Torino piove :( Del resto tu, in quanto barchetta, puoi sempre spianare le vere ^^ (Ho visto sul tuo profilo che vivi a Udine. Se penso a quello che sta succedendo in Veneto...)

barchetta ha detto...

per fortuna qui da me non ci sono stati problemi di quel tipo, da quel che ne sò il friuli ha un terreno più permeabile e sassoso rispetto al veneto, quindi assorbe l'acqua...questo, in teoria,se la memoria non mi inganna....speriamo bene!

noemi ha detto...

@barchetta: già, speriamo davvero. Qui in Piemonte si ricorda ancora l'alluvione del '94.

Annalisa ha detto...

Non parlatemi dell'alluvione del 2000 della Valle d'Aosta :S

ps questa cosa del caffè espresso, doppio e decaffeinato è davvero geniale!!! Divertente! Mi piace!

noemi ha detto...

@Annalisa: già :(

Uh grazie hehehehe, un po' come al bar gli italiani che ordinano tutti un caffè diverso :P

Heddi Goodrich ha detto...

Cioa Noemi, sono ufficialmente ritornata al mondo dei vivi dopo aver completato una revisione di un libro (non mio). Adesso sono ansiosa di leggere tutto il tuo romanzo, ma non ho capito come si fa a leggerlo dall'inizio...? Forse e' una cosa ovvia ma nelle cose tecniche sono a volte un po' lenta. Grazie!
heddi.

noemi ha detto...

@Heddi: ciao, complimenti per il lavoro ^^ hemm in realtà sono io la rintronata, ne metto un pezzo al giorno senza la possibilità di leggerlo tutto e senza ipotizzare che qualcuno avesse piacere di leggerlo dall'inizio (cosa che mi onora tanto, GRAZIE), e se te lo spedissi via mail in un semplice file di word? ma non voglio impegnarti...penso anche a qualche soluzione alternativa: intanto un abbraccio grandissimo e in bocca al lupo per il tuo SUPER LIBRO ^_^

Heddi Goodrich ha detto...

Si', sarei onorata se tu me lo spedissi a heddi@hotmail.com. Non e' mica un'impegno leggerlo! Ma secondo me e' anche utile trovare il modo di farlo leggere a tutti dall'inizio. Il mio sito blog, per esempio, mi permette di creare fino a 10 pagine separate; oppure potresti semplicemente creare un'etichetta per il libro e metterci tutti i capitoli.
Non vedo l'ora di leggerlo, in qualunque forma decidi di trasmetterlo! E tanti auguri per la tua partecipazione al progetto e al tuo impegno giornaliero - dimostra un'energia davvero pimpante!
:) heddi.

noemi ha detto...

@Heddi: grazieee, che bello, mi fa davvero piacerle poterti far leggere il mio "nanovrimo" :D mancano pochi giorni alla fine, ti mando tutto in un file di word e poi sì, trovo la soluzione anche per metterlo in rete!!
Doppio grazie e buona domenica!!
n.