venerdì 4 marzo 2011

Dente.

Ed eccomi qui. Già tornata dal dentista. Erano due settimane che mi preparavo, e invece niente. Egli è ancora tra di noi.

C'è anche un cantante che si chiama come lui. Ma in questo caso, mi riferisco proprio al mio Dente personale.

Dopo la piccola lastra per scoprire in che condizioni versa il nemico, ho pensato bene di spiegare al dentista che in effetti la mia mascella da qualche anno scricchiola in modo imbarazzante. Per dire: il mio fidanzato se avvicina la sua guancia alla mia, riesce a sentire i rumori.

E così lui (il dentista) legittimamente allarmato si mette a occuparsi di questa situazione. Il tempo scorre. Ha finalmente limato tutti i denti per bene, tanto che mi sembra di avere un'altra faccia. Il tutto è inquietante ma bello. Però, ops: non c'è più tempo per curare Dente.

Dente dovrà restare così. Fino al. Santo Cielo, non riesco neanche a scriverlo. Dovrà stare così per tantissimo tempo. Poi un bel giorno finalmente verrà disintegrato con una terapia canalare. Un ultimo sguardo distratto allo studio dentistico e chi si è visto si è visto.

Nel frattempo, benché nervosissima e triste, ho fatto un giuramento (ovviamente incrociando le dita dei piedi): non penserò più a Dente!
Lo ignorerò. Non mi lamenterò più. Gemerò e patirò in silenzio. Andrò avanti ad antidolorifici con leggerezza, come fossero frisk. Tutto bene.

E buon weekend a voi e alle vostre gengive, da parte mia e di Dente.

2 commenti:

tiziana ha detto...

wow, ma hai fatto un voto, una penitenza? Mister Dente è un diavolaccio!
Anch'io ne conosco di tipi così, sono tremendi.

noemi ha detto...

@tiziana: il mio è un enorme molare praticamente tutto ricoperto di amalgama anni Ottanta, da ricostruire completamente... eh sì avrei fatto un voto con me stessa, che infrangerò ai primi dolorini causati da Dente nei prossimi giorni :P