giovedì 21 ottobre 2010

Carlo.

Fa il macellaio da sempre. Il padre gli ha insegnato il mestiere quando ancora non arrivava con il naso al bancone. Vedeva le gambe del genitore come zampe di elefante, ondeggiare a destra e sinistra e le voci delle madamine rimbombare nel marmo bianco-grigio-gelido del negozio. Era una cosa molto seria. Gli piaceva il rumore del coltello che spariva nella carne rossa e morbida, la migliore di tutto il Piemonte, così almeno si diceva nel quartiere. Giocava con le teste d'aglio appese a un chiodino sulla parete a destra, dove sua madre si alternava al fratello maggiore per la cassa e le spezie e i consigli sulle cotture, sempre in favore delle madamine e dei mariti borbottanti sulla soglia. "Quello lì è per tenere lontane le streghe?" gli chiedeva qualche nonnetta vestita di nero puntando il dito bitorzoluto verso lo spicchio lucido, profumato. E Carlo scappava nel retrobottega in preda al terrore. Abbracciava il cagnolino nero che tremava di freddo col muso umido.

Adesso la macelleria è tutta sua. Ha fatto delle modifiche, ha messo dei computerini che mostrano le foto delle carni cucinate, ha messo due scaffali con i sughi e la pasta e qualche salame, più le uova che alla fine servono sempre. Ha messo su qualche chilo ma ci pensa sua moglie Silvia, sottile, capelli rossi, cappello bianco, occhiali blu, a tenerlo sotto controllo. Carlo è gentile, gioviale, parla con tutti. Ma nelle occasioni di convivialità, in famiglia o con gli amici, preferisce starsene in disparte. Arriva sempre in ritardo, non sopporta le cravatte.

4 commenti:

rifugio da tutti ha detto...

cavoli sei talmete realistica che mi pare di essere li in negozio mentre ordino qualcosa.
brava come al solito
a presto

noemi ha detto...

grazie Vania!!!
Un abbraccio

✿ Elena ✿ ha detto...

Che bello: mi sto immaginando il classico macellaio pieno di madamine! Quanto mi manca osservare le tipiche signore piemontesi! :)
baci baci

noemi ha detto...

Ciao Elena :D allora ne descriverò qualcuna per farti sentire meno la nostalgia :) Un abbraccio!!