mercoledì 13 ottobre 2010

Le palme di Torino.

Qualsiasi cosa succeda, lì ci sono le palme. Lì è sempre Torino. Sotto il cielo color latte, il freddo sulla punta del naso. Questa è una via rintanata nei paraggi più nascosti del quartiere. Mai vorrei sapere chi ci abita. Chi alza la serranda al mattino e si affaccia sulle palme. Credo che certi misteri debbano restare in sospeso. Tuttavia, faccio alcune ipotesi:

1) Due sorelle piemontesi sulla sessantina. Indipendenti, signorine, abili in cucina, innamorate della vita e delle trattorie low cost. Una delle due frequenta da qualche tempo un ragazzo di cinquant'anni, Palmiro. L'altra confida di trovare l'amore entro il 2012. Fa il "m'ama non m'ama" con la foglia di palma e se esce il "non m'ama", ci rimane male.

2) Un investigatore privato con il suo dalmata di cinque anni, Bingo. Parla sempre al cellulare e si arrabbia. L'investigatore, non Bingo. Non ha un telefono fisso. Ma due pc che usa indistintamente per lavoro e per scrivere il suo secondo romanzo. Il primo l'ha pubblicato nel 2004 con un piccolo ma agguerrito editore. Non l'ha letto nessuno. Egli sta investigando sulle cause dell'insuccesso letterario: è uno serio. Nel 2012 conta di vincere il Premio Strega o per lo meno il Campiello. Sentiremo ancora parlare di lui.

3) Una famiglia di trentacinquenni appena sposati. Ogni settimana invitano a cena gli amici. Per entrare in casa è necessario dire una parola d'ordine al citofono. Pena l'esclusione. La parola è sempre difficilissima e gli invitati si vedono costretti ogni volta a cercarla su Google. Questo li mette puntualmente di cattivo umore ma nessuno ha il coraggio di ammetterlo. E si va avanti così, di festa in festa, all'infinito.

Comunque quando passo di lì ne sogno almeno una sempre di famiglia possibile. Le palme a Torino. Come dire la neve in Africa.


14 commenti:

tartetatin ha detto...

mi è piaciuta moltissimo l'atmosfera...Sa tanto di signorine Tabusso di ..frutteriana memoria..Torino è proprio così
Che brava!)
Continua così, cara Tazzina..
Mi fermerò sempre più spesso a prendere un Caffè..da te..
tartetatin

✿ Elena ✿ ha detto...

Infatti pensavo che fosse uno scherzo e che la foto fosse di una cittadina in Liguria! :)
Comunque, guardando la foto, voto per le sorelle piemontesi: mi sembra di vederle che ci osservano da quel piccolo lembo di finestra sulla destra con la tapparella quasi tutta abbassata. Giuro che non mi drogo! :)
Baci baci

noemi ha detto...

@tartetatin: grazie per questo bellissimo complimento ^^ e per la gradita visita, torna presto, la macchinetta del caffè è sempre attiva! ^^

noemi ha detto...

@Elena: hehehe è proprio Torino! Se guardi bene c'è una delle sorelle che sbuca dalla finestra (noo, adesso scherzo davvero :D).
Grazie grazie, un bacione!

Sara Giorgia ha detto...

Tesoro per caso è quella casetta di via Vigone?

noemi ha detto...

@Sarina: sì bravissima ^^

Heddi Goodrich ha detto...

Bella questa foto a meta' strada tra triste e allegro e piu' belle ancora le ipotesi su chi ci abita. Io saro' pure scrittrice ma non possiedo la fantasia che hai tu. Chi riesce ad immedesimarsi cosi' bene dovrebbe senzaltro scrivere romanzi, cioe' fiction (io non ne sono capace!).

Seduta qui al computer in una terra di tante palme, aspetto con asia il tuo primo libro.

:) heddi.

noemi ha detto...

Heddi, grazie di cuore. Leggere questo commento di lunedì mattina appena sveglia è un'iniezione di fiducia, vale più di mille caffè...

:)

corteccia ha detto...

Ciao. Perché non metti le tue palme sulla mia mappa? Sarebbe un onore per me.

noemi ha detto...

Ciao, grazie per la visita! Ho fatto un salto sul tuo sito: che bello! Le aggiungo volentieri: solo però una precisazione: questa non è casa mia, posso aggiungerle lo stesso sulla tua mappa? Buona giornata :)

corteccia ha detto...

Abitazione privata... Non ci avevo mai pensato. Il problema potrebbe essere se le localizzassimo con esattezza come succede sulla mia mappa.
Forse è meglio lasciar stare, anche se il mio blog non lo legge nessuno. Peccato. Ma se ti venisse in mente un'altra storia su un albero "pubblico" non mancare. Ciao.

noemi ha detto...

Certo! E grazie ancora. Il tuo progetto è molto carino, in bocca al lupo!
Ciao.

giuseppe benanti ha detto...

che salutare bagno di fantasia. che belle divagazioni all'inseguimento riuscito di piccoli ma succosi romanzi brevi.

noemi ha detto...

@giuseppe: ma grazie!!!