sabato 25 settembre 2010

Max Gazzè -----> concerto.


Rischiando il Diluvio Universale (che invece non si è verificato, thanks God), eccoci in allegra compagnia al concerto GRATIS di Max Gazzè. Sottolineo gratis perché abbiamo notato che i concerti free sono i migliori. Non solo ovviamente per il fatto che non si paga - anche perché poi non vi sganciano una birra per meno di cinque euro O_O - ma è provato che in queste meravigliose occasioni estive o inizio-autunnali gli artisti e i cantanti si rilassano e fanno pezzi vecchi e giocano con il pubblico e si lasciano un po' andare e sono generosissimi. E questo è stato il caso di Max Gazzè ieri sera.

Il posto era a Moncalieri in un luogo altamente suggestivo chiamato ex foro Boario. In Piazza del Mercato, un'area coperta, cementata, dove si teneva un tempo il mercato del bestiame. Interessante. Nella mia posizione, alzavo gli occhi e vedevo un sottopassaggio e sopra i binari del treno. Che è sfrecciato poi come una grossa stella (de)cadente, scuro fuori ma illuminato e vuoto dentro, durante La favola di Adamo ed Eva, che il grande Max ha incastrato con Ain't no sunshine facendoci sprofondare in un dolce e postmoderno romanticismo che, travolto da quell'immagine del treno, la pioggia, il primo freddo di settembre: mi ha catturata per sempre e definitivamente. Fantastico Max. E poi lui è sempre lui. Lo cantavamo al liceo e oggi è uguale. Mi ha fatto un certo effetto quando in Cara Valentina dice: "per esempio dai miei trent'anni ti aspettavi un uomo col senso del dovere".

E sempre in quegli anni pensavo ai trenta come a qualcosa di apocalittico. E invece oggi, con lui quarantenne che canta quelle stesse parole, e noi lì sotto con quei famosi 30 stampati in faccia, il precario senso del dovere che cercavo cantando e saltellando, nelle tasche della giacchetta, e ci ho trovato solo un lecca lecca che distribuivano dei ragazzi (a questo punto penso liceali) per sponsorizzare un sito di annunci. Ma cresceremo Max, te lo prometto. Il fatto è che il tempo decisamente non fa il suo dovere. Ma, cambiando il testo, aggiungo che a volte migliora le cose, perché Max Gazzè è sempre più bravo.




4 commenti:

rifugio da tutti ha detto...

piace molto anche a me come cantante. Ho gli stessi ricordi delle canzoni che cantavo da ragazza e che sento con piacere cantare ai liceali di oggi.
io non c'ero al concerto ma immagino che sarà un bel ricordo.
un evviva per la tua splendida serata.
ciao

noemi ha detto...

Evviva! ^_^ Grazie Vania! Sì, era bello vedere un pubblico di ragazzini e sentirsi più "grandi" a un concerto, stranissima sensazione. Per fortuna c'erano anche un sacco di trenta/quarantenni agguerriti ;D

misia ha detto...

ciao noemi :)
anche a me piace molto Max e anch'io ho avuto la fortuna di ascoltarlo (sempre gratis) a luglio in spiaggia, bellissima serata ed ho pensato più o meno le stesse cose che hai pensato tu :) senza contare che mi era piaciuto molto anche nel piccolo particolare ruolo nel film "basilicata coast to coast", uno dei miei preferiti di quest'anno :)
un saluto,
Misia.

noemi ha detto...

Ciao Misia! Grazie per la visita. che bello dev'essere stato il concerto in spiaggia. e sono felice di condividere certe sensazioni. il film mi manca, lo vedrò presto in dvd, non so se è ancora nelle sale...

:)