mercoledì 22 giugno 2011

Leggerezza con tazzina di caffè.






"Nei momenti in cui il regno dell'umano mi sembra condannato alla pesantezza, penso che dovrei volare come Perseo in un altro spazio. Non sto parlando di fughe nel sogno o nell'irrazionale. Voglio dire che devo cambiare il mio approccio, devo guardare il mondo con un'altra ottica, un'altra logica, altri metodi di conoscenza e di verifica. Le immagini di leggerezza che io cerco non devono lasciarsi dissolvere come sogni dalla realtà del presente e del futuro..."
Italo Calvino, Lezioni Americane, Mondadori.

Nei momenti in cui tutto si complica è il soffio come di una piuma bianca, è il sorso di una tazzina di pochi grammi, è un pensiero, neanche, un panorama dolce a occhi chiusi, la fantasia che non usavo da tempo, l'innesto delicato dell'immaginazione nella realtà, la certezza di essere incerta, come sempre, come non mai.




5 commenti:

Marta Traverso ha detto...

Dato che da lettrice sto entrando in una sorta di 'fase Calvino', questo post mi pare più che appropriato :-)

barchetta ha detto...

ciao noemi!quanto tempo!!!devo comprare assolutamente questo libro di calvino!!!come sempre i tuoi consigli letterari sono efficaci e si adattano alle mie esigenze ;) un abbraccio, a presto!

noemi ha detto...

@Marta: è la più bella fase che possa immaginare... :)

@barchetta: ne sono molto felice, un abbraccione a te :)

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Anch'io sono in piena fase Calvino con "Se una notte d'inverno un viaggiatore". Ormai sono quasi alla fine del libro ma quasi quasi mi prendo anche Lezioni americane. Così prolungo questa dolce dolcissima fase ancora un po'.

noemi ha detto...

@Jane: bellissimo anche quel libro :) :)