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lunedì 22 maggio 2017

Piccolo bilancio a caldo del #SalTo30.


Il mio #SalTo30 finisce oggi ed è stato complessivamente molto bello. 

Ma ecco il mio bilancio. Ho girato troppo poco tra gli stand, come facevo da ragazzina, fantasticando. Ma è forse anche giusto così, evolversi. E l'evoluzione di questo Salone in generale è stata notevole. Fare un'analisi a caldo non è facile, ma senz'altro sembrerebbe una delle edizioni più partecipate di sempre. Vorrei solo sperare che non sia stata la bieca "competizione" con Milano a far confluire così tante persone al Lingotto. La speranza è che invece siano davvero tutti più interessati a leggere e che tutto sommato la crisi stia passando. La crisi economica e culturale che ha segnato gli ultimi dieci anni. 



Ieri ho avuto un solo appuntamento, con Matteo B. Bianchi, per chiacchierare informalmente del suo Maria accanto, nuovo romanzo pubblicato con Fandango. Conoscevo Matteo da tanti anni come uno dei più attivi promotori della scrittura sul web e non solo. Lui ha creato, ad esempio, Tina, una rivista letteraria pioniera e bellissima. Avrò senz'altro modo di approfondire questo romanzo, ma posso dirvi che è stata una bella occasione di dialogo vero, meno enfatico e ingessato di quello che si può avere durante una presentazione ufficiale. 



Ogni volta che passavo dalla Sala Romania e vedevo il mio logo, mi coglievano attimi di gioia e soddisfazione. 

Vi ricordo che oggi alle 13.30 in Arena Piemonte si premierà la vincitrice romena del Concorso Lingua Madre, Roxana Lazăr. 


E proprio in questo momento, al Superfestival, si sta svolgendo il superlancio di presentazione di Borgate dal Vivo 2017. Edizione che si prospetta fantastica, accorrete a conoscere i creatori e partecipanti al festival letterario dei borghi più belli d'Italia. 

Ed ecco il mio piccolo bottino. 

domenica 21 maggio 2017

Un #SalTo nel passato, nel presente e nel futuro.


Ieri al #SalTo30 la mia giornata è iniziata con una lunga e intensa presentazione di È giusto obbedire alla notte di Matteo Nucci - Ponte alle grazie. 

Mi rendo conto dei limiti dei social, e anche di blog dallo spirito "agile" come il mio. Ormai mi è chiaro: questi media non possono esprimere tutte le caratteristiche, le implicazioni, le scoperte umane, morali ed estetiche, né l'emozione più autentica di un'opera d'arte. L'arte, forse precedendoci in una qualche scala di valore, vince su di noi e i nostri piccoli mezzi. In ogni caso, vince sulla descrizione o rendicontazione che affannosamente da qualche anno in tanti proviamo a darle sui cosiddetti "social". Non che non vada fatto, per carità. Tocca leggerli, però, questi libri, per capire e sentire cosa intendo. E uscire e andare ad ascoltare (quando possibile) cosa ne dicono gli autori e gli artisti. Quanto a me, posso dire di aver imparato qualcosa da questa esperienza, ma i tempi del web mi impongono di tagliare, ahimè, proprio la fetta più importante. Immaginate la lettura come una torta nuziale, qui posso mostrarvi solo il cake topper, e nemmeno per intero!


Ph. by Luna's Torta - la libreria con cucina migliore di Torino e del mondo. E che fa parte anche del consorzio COLTI dei librai indipendenti. 

E, giusto per rimanere in tema ineffabilità, l'unico ma strepitoso evento al quale sono riuscita ad assistere all'interno di una delle sale del Salone è stato quello di Paolo Nori. Ho tentato altre volte di entrare a una sala. Quella con Annie Ernaux, ad esempio, era impenetrabile dalla folla che c'era. Un'altra volta, ho visto una coda kilometrica e ho chiesto a ben due persone per che cosa stessero facendo la fila e in entrambi i casi è successo questo:
- Mi scusi, per cosa è questa fila?
- Per la Sala Azzurra.
- E cosa c'è nella Sala Azzurra?
- mh... non lo so... ah sì sugli alieni.
- Grazie.

La variante alla risposta è stata: - forse la cosa su se c'è vita nello spazio.

Molto bene. Quando si dice "italieni" :)

No, intendo dire: è fantastica tutta questa affluenza al #SalTo30 ma qualche volta, c'è da ammetterlo, il pubblico è un tantino "televisivo" e, forse, poco consapevole. Ma chi sono io per giudicare? La consapevolezza di cosa si fa e dove si è è un dono e comunque un dono che si raggiunge a gran fatica, secondo me.

Paolo Nori e il racconto dei matti delle città italiane. 

Una partership di questa edizione cui tengo particolarmente è quella con l'Istituto Romeno di Cultura Umanistica di Venezia che, alla Sala Romania, sta proponendo una serie di eventi fantastici. E che ha scelto di apporre anche il mio logo: una delle gioie di questo Salone, per me!


Vi segnalo dunque gli appuntamenti secondo me più significativi promossi proprio da l'Istutito:

- Alle 12 - Diario della felicità. Incontro con Vasile Igna
In occasione della presentazione della ristampa del Diario di Nicolae Steinhardt e del romanzo Andante di Vasile Igna (Rediviva) in collaborazione con il Centro Culturale Italo-Romeno di Milano
Con Vasile Igna intervengono Antonio Buozzi, Maria Floarea Pop, Violeta Popescu, Gabriel Popescu 

-  Alle 16 - Elegie Nordiche
Incontro con Aura Christi in occasione della pubblicazione del suo nuovo volume di poesie (Aracne). Con l’autrice intervengono Violeta Popescu e Maria Floarea Pop

- Alle 17 - Il progetto Pop Drama
Letture drammatiche da Clătite di Radu Popescu, finalista al concorso di drammaturgia Pop Drama
In collaborazione con il Centro Diego Fabbri
Con l’autore interviene Paolo de Lorenzi.
Letture drammatiche a cura di Giampiero Bartolini. Traduce Oana Boşca-Mălin.
Conduce Bruno Mazzoni

E, dulcis in fundo, domani 22 maggio:

- Alle 13.30 Arena Piemonte - ConcorsoLingua Madre
Premiazione delle vincitrici. Roxana Lazăr che vince il Primo Premio! 

Non potete mancare!


E infine, last but not least, vi segnalo un incontro cui tengo molto perché negli ultimi mesi ho collaborato con questo bel festival! L'evento è segnalato sul mio sito, ma voglio ricordarvelo anche qui, con tutti i dettagli:

- Lunedì 22 maggio - alle 10.30, nell'ambito del Superfestival (pad. 2) Dario Benedetto (mitico) conduce l'evento di lancio dell'edizione 2017 di #BdV17. Tra gli ospiti presenti, Alberto Milesi, che dirige e ha creato Borgate dal Vivo e Giuseppe Culicchia che è il presidente onorario.

Qui proprio davvero non mancate perché poi da giugno a settembre più di venticinque borghi alpini si popoleranno di scrittori, musicisti e artisti che porteranno energie e voci e bellezza in luoghi altrettanto belli che non aspettano altro che rinascere.

E ora, non mi resta che augurarvi buon #SalTo30 e buone letture con caffè!

giovedì 18 maggio 2017

Fai un #SalTo, fanne un altro!



Il Salone del libro per me comincia domani, il 19 maggio. 

Per tutti questi trenta lunghi anni, ci sono stata. Dalla prima edizione, in cui ero una bambina, attraversando tutti i cambiamenti interni, interiori, esterni ed esteriori della città. Ci sono stati anni in cui ci ho lavorato dentro, e allora ero lì alle nove del primo giorno, carica di energie ed emozioni. C'è stato l'anno in cui andavo di stand in stand con una tazzina azzurra dell'Ikea, per far conoscere il mio blog, il mio piccolo nuovo progetto che nasceva. Anni, invece, in cui ci passavo poco tempo, come questa volta, perché per mille ragioni avevo degli impegni fuori. Quest'anno, ad esempio, lavoro un po' dentro ma di più fuori e così potrò esserci solo nei momenti in cui dovrò fare qualcosa di specifico. Ci sono stati anni che credevo felici, anni che credevo tristi. Anni interlocutori, anni ricchi di eventi.

Il Salone ha fatto parte della mia formazione umana e professionale come una sorta di scuola o corso intensivo. Ed è stato importante. Ci ho scritto fiumi di inchiostro sopra, ho confluito nel Salone tante aspettative e tanti, tanti, tanti sogni. 

Sono felice di trascorrere anche quest'anno alcune ore di questo #SalTo30 in quel Lingotto spazioso che accoglie tutti e che per tutto questo tempo ha accolto anche me. Sono felicissima, infine, dei risultati di pubblico e di notorietà che questa edizione sta ottenendo, traggo anche io il beneficio di tutte queste nuove idee e prospettive. Non mi piacciono i campanilismi, per cui non saprei dire se è una rivincita "sui milanesi" oppure semplicemente una bella soddisfazione per Torino e tutti quelli che vengono a trovarla in questi giorni.

Tutto quello che mi viene da dire è buon #SalTo in alto e in lungo quei corridoi che tutti, a migliaia, amiamo così tanto. 

Per chi volesse passarmi a trovare, ecco i miei appuntamenti qui.