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venerdì 22 gennaio 2016

Magic Graphic Novel - rubrica con video.



Tra le novità che sto progettando per l'anno nuovo c'è il desiderio di occuparmi un po' di più del mio blog. Tra poco meno di un mese Tazzina-di-caffè compie infatti otto anni e tra alti e bassi posso affermare che si è trattata di una delle esperienze più importanti e significative della mia vita fino a oggi. Al compimento dell'ottavo anno, simbolicamente il 13 febbraio, scriverò un post per raccogliere un po' le idee, fare un bilancio e ringraziare - e vi racconterò della festicciola a base di caffè che voglio preparare qui a Torino per il 21 di febbraio. 

Per il momento, riparto allora con nuove rubriche, rispolverandone al contempo alcune di qualche anno fa. Avrei sempre voluto tenere una rubrica fissa sulle graphic novel perché grazie a una mia cara amica, che in rete conoscerete tutti, ovvero Ilaria Urbinati, ho cominciato a esplorare anni fa il mondo di queste incredibili forme di arte e narrativa. 

Correva l'anno 2012 quando con Ilaria ci siamo dedicate anche a una forma di narrazione a blog unificati, che avevamo chiamato Kind of Magic ed erano dei piccoli racconti illustrati, o illustrazioni raccontate che hanno anticipato i tempi, cosa di cui vado fiera. 

Potete trovare i post qui, e seguendo l'omonimo tag farvi trasportare dalla magia dei lavori di Ilaria accompagnati ai miei racconti. 

(Beh ci tengo anche a rinnovare l'invito se non lo avete ancora fatto ad acquistare e leggere il libro che abbiamo creato insieme l'anno scorso: Ricette per ragazze che vivono da sole!)

E insomma, proprio qualche giorno fa, proprio su consiglio e prestito di Ilaria, fa ho termitato la lettura di un libro davvero molto bello: Sei tu mia madre? di Alison Bechdel, editore Rizzoli. Un vero capolavoro di scrittura, scavo psicologico, disegno ed emozioni autentiche che mi ha fatto desiderare di conoscere tutti gli altri lavori dell'autrice che, da artista omosessuale e donna, si inserisce tra l'altro alla perfezione nel dibattito più che mai acceso sulle discriminazioni e sulle conquiste in tal senso. 

Segnalo a questo proposito la lettura di questo articolo che illustra (è proprio il caso di dirlo...) molto bene cosa è accaduto di recente a proposito dell'assegnazione di un importante premio per fumettisti i cui finalisti sono risultati essere tutti uomini. 

Più o meno nello stesso periodo, insieme a un'altra amica che di libri illustrati se ne intende, Silvia Torchio, traduttrice italiana di Jimmy Liao (di cui ormai sono fan da anni, come testimoniano alcuni post come questo!) e insieme alla mia vicina di casa cinese, studentessa di arte e amica Yue Zhao sono andata ad ascoltare la presentazione di un'altra graphic novel molto interessante, che ho acquistato: Primavere e autunni edito da Becco Giallo. 

Gli autori sono Ciaj Rocchi e Matteo Demonte, marito e moglie con un bimbo di nove anni, e hanno realizzato un'opera incantevole sulle orme della storia autobiografica dei nonni di Matteo - lui cinese lei italiana. Cogliendo l'occasione di raccontare le vicende di una singola famiglia, però, gli autori esplorano un fatto storico rilevante: la migrazione dalla Cina a Milano a partire dagli anni Trenta. Un tema che a me incuriosisce particoralmente.

Ho trovato questo libro accurato in ogni minimo particolare e auguro agli autori molta fortuna: nel video potete trovarne una "recensione" silenziosa, che mi è stata ispirata dalla diversa concezione delle parole che hanno gli orientali, complice anche la solitudine pomeridiana bohémien della mia mansardina. 

Insomma, buone fantastiche letture a tutti.



venerdì 16 ottobre 2015

Groucho e io.


 



A me questo libro ha commossa, che ci posso fare?
La mia carriera teatrale andava a passo di lombrico. Chico e Harpo prosperavano, ognuno nel suo lavoro. Io non battevo un chiodo.

Le storie di come le persone faticano per farcela a corrispondere a se stesse, nella maniera più autentica possibile, attraverso alti e bassi e scivoloni e tristezza, mi piacciono sempre parecchio.

Come sono diventato un comico non so bene. Forse non sono un comico. Non vale la pena di discuterne. Comunque, spacciandomi per tale mi guadagno da vivere benino da molti anni. Da ragazzo non ricordo di aver strabiliato nessuno con il mio spirito. Sono un tipo abbastanza cauto, e non ho né la voglia né i mezzi per analizzare cosa rende un uomo divertente agli occhi di un altro. Ho letto molti libri di cosiddetti esperti, che spiegano le basi dell'umorismo e cercano di descrivere cosa fa ridere e cosa no; ma dubito che qualsiasi comico sia in grado di dire onestamente perché lui è buffo e il suo vicino di casa non lo è. Credo che tutti i comici arrivino a essere tali per tentativi. Così era di certo nel varietà di una volta, e sono sicuro che è così anche oggi.

Questo è l'attacco del capitolo 8. Si intitola Un menestrello errante, io. Mi ha colpita perché mi ha ricordato una cosa buffa della mia vita (eh beh ovviamente!). Quando ero piccola in un temino mi pare di terza elementare che chiedeva quale personaggio del Medio Evo avremmo scelto di essere, se fosse stato possibile viaggiare nel tempo, avevo scritto: il menestrello! Per via dei vestiti colorati e del fatto che poteva raccontare storie a destra e a sinistra. Perché non avessi scelto di essere quella che le ascolta, le storie, che ne so, una regina, non l'ho mai capito, ma tant'è.

Come ho già raccontato in questo blog, mi appassiona la comicità: non sono diventata un menestrello, né mi vesto particolarmente colorato, ma di storie di comici ne sto leggendo e ascoltando tante.

Da questo libro, che ho prenotato perché non c'era più nelle librerie, ha letto dei brani Gioele Dix al festival Il senso del ridicolo, di cui questo è un #LaterPost, come avevo promesso, ovvero un racconto dilazionato di un evento avvenuto ormai qualche settimana fa. 

Groucho Marx è un'icona del secolo scorso (e di un pezzettino di quello ancora prima, essendo nato nel 1890) e questa è la sua autobiografia. Come potete vedere nel video, ci sono nel libro parecchie foto commentate e tanti aneddoti uno più interessante e curioso dell'altro. 

Groucho è il terzo dei cinque fratelli che componevano il gruppo comico dei Fratelli Marx, di cui la madre era agente. Hanno fatto divertire mezzo mondo con film come La guerra lampo dei fratelli Marx o Animal Crackers (da cui è tratta l'immagine di copertina in una sua versione teatrale). 

Qui, scopriamo il suo lato privato con alcune sorprese e altrettante conferme. 

Quasi tutti hanno nella vita una meta o un'ambizione che sperano di realizzare prima o poi... Diventare presidente degli Stati Uniti, allenatore della nazionale di baseball, usciere capo. La mia unica meta, oltre a non morire di fame, era possedere un'auto nuova fiammante: un volante non toccato da mani umane, sedili non ritoccati da macchie d'unto, gomme incontaminate, un contachilometri che segnasse 000000.

E insomma a giudicare da quello che è successo dopo, possiamo ipotizzare che qualche volta anche i sogni più fiammanti si avverano! 


venerdì 9 ottobre 2015

#LaterPost: spunti di lettura dal senso del ridicolo, sul ridere, del ridere.




Dal precedente post è passato qualche giorno, ma non riesco a dimenticare l'atmosfera del festival Il senso del ridicolo, cui ho partecipato come blogger e che ho raccontato sui miei canali social (Twitter e Instagram). 

Anzi, non l'atmosfera, perché le atmosfere dei festival sono più o meno tutte uguali: gente che corre di qua e di là cercando di dissimulare, senza riuscirci, il proprio mal di piedi...

Piuttosto il senso. Al di là del gioco di parole con il nome del festival stesso, non riesco a staccarmi da qualcosa che conta molto per me in questo periodo: ovvero cercare il lato ridicolo delle cose. Non è che passi le mie giornata a sbellicarmi dalle risate o a cimentarmi in barzellette di dubbia qualità, niente di tutto questo. Sto solamente riflettendo sul potere del gesto del ridere sulle nostre vite. 

Lo faccio da qualche anno ormai, ovvero ragionare su questi temi. Ho conosciuto alcuni comici e letto alcuni libri sulla materia. 

Cosa serve per fare ridere? Beh questo non l'ho ancora capito. Non sono ancora riuscita a carpire il segreto, né forse è quello che voglio, perché in effetti si perderebbe la magia. Certo, però, ci sono degli ingredienti che ho notato e credo validi:

1) L'intelligenza. Eh quella se non c'è è un problema. Ma non parlo di un'intelligenza qualsiasi, che abbiamo in molti. Si tratta di un tipo di intelligenza settoriale e molto seria, non sempre adattiva ma spiccata. Non so chi altri abbia lo stesso sguardo severo sulla realtà al pari dei comici... gli entomologi, forse?

2) La malinconia, no. Questo è un falso mito. Ho notato che i comici non sono affatto persone tristi. Sono persone normalissime, alle prese con l'INPS e le spese condominiali come tutti noi; chi si aspetta drammaticità, resterà deluso.

3) Cultura. I comici sono un po' come chi scrive narrativa: devono sapere quasi tutto di molte cose.

Ci sarebbero mille altri punti, ma per ora mi fermo. Questa introduzione era solo per dire che ho deciso di creare almeno un altro post sul tema del festival. Un piccolo spunto letterario. Avrei voluto raccogliere e citare tutti i libri di cui si è parlato durante le giornate di Livorno, ma non è possibile al momento, alcuni libri sono introvabili e dovrei lasciar passare troppo tempo prima di reperirli. Altri non mi interessa molto leggerli, sicché la somma si è ridotta a due soli titoli. 

Entrambi gli autori sono stati citati (e letti) da Gioele Dix (di cui, se tutto va bene, sentirete ancora parlare su questo blog, state collegati...).

Il primo l'ho già consigliato più volte, ad esempio qui.
Ma questa raccolta di storie, pubblicata per la prima volta nel 1965 da Italo Calvino, meriterebbe tante riletture.

Penso che questi racconti continuino il discorso dei miei romanzi fantastici, ma non solo di quelli. Anche stavolta mi sono accorto che mi vengono bene specialmente le storie dove c'è il non-essere contrapposto a quel che c'è, il vuoto o il rarefatto contrapposti al pieno o al denso, il rovescio contrapposto al dritto.

Dice Calvino stesso in un'intervista che precede il testo. E coglie in poche righe il senso stesso della comicità: contrapporre il rovescio al dritto. La comicità delle Cosmicomiche è ricercata e insieme semplice, e ci rende disarmati rispetto alle fragilità che ci avvicinano tutti quanti. Solo Calvino sa unire la tenerezza di un personaggio come Qfwfq alle più alte questioni filosofiche dell'uomo. 

Come ad esempio l'immortalità dell'anima: e qui mi aggancio ad Achille Campanile. Gioele Dix ha letto in realtà un racconto di Manuale di conversazione, ma io ho scelto di consigliarvi questo perché è un libro che tengo sul mio comodino da un bel po' di tempo. Piccoli racconti italiani, scritti in uno stile pulito e impeccabile, divertenti e non si sa come persistenti nella memoria. Pubblicata nel 1974, questa antologia di storie colpisce per essenzialità e profondo acume sulle increspature della nostra società, senza tralasciare narrazioni dell'assurdo che possono anche lasciare basiti.

In una parola: consiglio di nutrirvi di tanto in tanto delle storie brevi della nostra letteratura, un po' come si fa con i cibi sani della tradizione nostrana. Fanno bene alla salute e all'umore.

Buona lettura a tutti!  

Ah, la piccola tazza blu che compare nel video è opera di Marina Gili che potete trovare qui.

martedì 30 settembre 2014

Classici e contemporanei italiani, con vino buono!

Comincia una nuova avventura...

"Chi vuole guardare bene la terra deve tenersi alla distanza necessaria..."

Questa estate ho bevuto letto e lavorato moltissimo! E tra i risultati c'è un nuovo progetto che è nato grazie a un'idea di ALMA TV. 

ALMA TV è la web tv di ALMA edizioni, una casa editrice che da anni diffonde e insegna la cultura e la lingua italiana all'estero, in poche parole, amici: siamo in mondovisione!

Oltre agli esercizi di lingua, potete allora gustarvi parecchie rubriche divertenti (e utili), tra le mie preferite, senz'altro la mitica serie di video-lezioni Grammatica caffè.

E insomma dicevo di aver bevuto molto, perché, insieme al prode e saggio regista Gino Dell'Aera, ho preparato per ALMA TV una serie di video sulla letteratura italiana. Alternando un grande classico a un autore contemporaneo: potete vedere da oggi i miei consigli letterari. 

La curiosità è che a ogni libro ho associato un calice di buon vino italiano, per celebrare la nostra cultura insieme agli stranieri (e non) che spero usufruiranno anche di questi video per conoscerci meglio.

Qui la prima puntata, sul Barone rampante di Italo Calvino.
Un grazie grandissimo a Marco Dominici che mi ha permesso di far parte di questa bella avventura!

E a chi passa di qua: buona visione!



venerdì 31 agosto 2012

A chi sogna anche se non vuole.




A me capita spesso di restare con i piedi per terra, come si suol dire. A chi non capita? Perché è così che si comportano gli adulti, no? 

Però poi la dolcezza dei sogni a occhi aperti cui rinuncio, volontariamente, secondo l'etichetta,   come fanno tutti gli adulti del mondo, da sveglia, ecco che torna senza scomporsi a bussare alla mia porta da addormentata! Perché è così che si comportano i sognatori, no?

Dunque, questa notte ho sognato un pezzetto di questo video, la sua bella atmosfera. 

Mi piacerebbe che tutte le persone cui almeno una volta si sono scheggiati gli occhiali come alla ragazza del video lo guardassero e riuscissero a rimetterseli sul naso così bene.

Buon venerdì!

c\_/

mercoledì 22 agosto 2012

L'anno del giardiniere (un bel libricino).






Karel Čapek, oltre a essere l'inventore della parola robot, che già basterebbe a fargli onore, ha anche scritto alcune ironiche, divertenti ma anche utilissime e rigeneranti lezioni di giardinaggio che poi pubblicava, a inizio novecento, a puntate, come una sorta di diario di bordo (oggi sarebbe senz'altro un blog) sul raffinato giornale ceco Lidové Noviny. 

Questo adorabile piccolo libro edito da Sellerio sta veramente rinfrescando (?) la mia vita in questi giorni, ve lo consiglio per mettervi in contatto con il mondo delle piante e dei fiori con pervicace spensieratezza e comicità. Insomma, il mio consiglio è: non arrendiamoci al caldo, è un mostro dagli occhi verdi che ci vuole togliere l'allegria. Contrastiamolo con un bel libricino pieno di momenti esilaranti. E momenti anche di poesia, come questo sulla pioggia che fa proprio al caso nostro, mi pare:

"Pioggia benedetta, voluttà rinfrescante dell'acqua! Lava la mia anima e... il mio cuore, luccicante e fredda rugiada. Sono stato cattivo per il caldo, cattivo e pigro, sono stato pigro e pesante, ottuso, materiale ed egoista, mi sono inaridito di aridità e sono soffocato in me stesso per la pesantezza e il disgusto. Risuonate, baci d'argento, con i quali la terra assetata accoglie il colpo delle gocce; crepita, volteggiante velo d'acqua, lavando tutto. Nessun miracolo del sole eguaglia il miracolo della pioggia benedetta. Corri, acqua torbida, nei canaletti della terra; disseta e ammorbidisci la materia assetata che ci imprigiona". 
   
A tutti quelli che sono stati cattivi e pigri per il caldo! 

martedì 31 luglio 2012

I consigli di lettura di Genoveffa (buone vacanze)!




Cari amici, è giunta l'ora del proverbiale post delle vacanze! 

Tutti i blogger lo fanno e volevo contribuire anche io. Questa volta, però, ho chiesto aiuto a una mia "amica" molto più esperta di me: proprio una vera intellettuale!! (tra virgolette eh).

Dunque si chiama Genoveffa. Vive in centro a Torino e frequenta solo gente importante, per cui è un onore che abbia accettato il mio invito! Lei è nata a Milano e ha fatto l'erasmus a Parigi, perciò è una tipa molto raffinata. Occhio ai suoi consigli preziosissimi dunque.

Seriamente: siccome ci sono quaranta gradi e domani parto per una piccola vacanza, avevo voglia di scherzare un po'. E di prendere in giro prima di tutto ME STESSA e poi il sacro mondo delle lettere! E visto che tra pochi giorni avrò 32 anni, ho pensato che sarebbe bello "invecchiare" senza prendermi troppo sul serio: spero di riuscirci.

Allora a prestissimo. E buona visione!!







domenica 24 giugno 2012

Resta con me - video.







A grande richiesta!! (Per dire, eh!). Tornano i video su tazzina-di-caffè. Ce ne sono, credo, due versioni diverse, una con scritte l'altra senza. Ho tentato di utilizzare il cosiddetto "effetto anni Sessanta", invece mi pare il tutto un po' più simile alla "calza" molto più in voga negli Ottanta-Novanta. Ma insomma alla fine bisogna dire basta ai ritocchi, e così ho lasciato stare: prendetele un po' per quel che sono hehe.

Resta con me è un libro che ho letto di recente e di cui volevo parlarvi. Per me è stato molto, molto importante. Ho cercato però di mitigare l'enfasi, con una musica di sottofondo di Elio e le Storie Tese, perché mi pareva che la cosa avesse un senso. Non so se lo avrà anche per voi. 

Tutto questo per dire che avevo piacere di realizzare di nuovo un video, perché era da un bel po' che  mancavo all'appello. Ho trovato oggi qualche minuto, spero vi intratterrà per lo stesso tempo.

Buona domenica!

c\_/

martedì 20 marzo 2012

Dario Voltolini - Giosetta Fioroni - (con video) :)


Buonasera! Eccoci eccoci con un nuovo video :)

Siccome la primavera è già qui tra di noi, ho pensato di leggervi un piccolissimo e delicato e malinconico racconto di Dario Voltolini (che ho avuto la fortuna di conoscere etc. etc. vedi qualche post qui sotto per il ciclo di incontri #libroincorso)!

Spero vi piacerà questo incantevole libro illustrato da Giosetta Fioroni. 







c\_/

domenica 26 febbraio 2012

Aggiornamenti: radio, le_dita, libreria etc. :)


Buongiornooo :) E buona domenica a tutti.

Siccome il primo video di tazzina-di-caffè, indimenticabile direi hehe, riguardava la trasmissione radiofonica Una tazzina per tre, mi sembra giusto aggiornarvi, in breve, su questo e altri argomenti che riguardano il blog (e me!). 

Nel frattempo: mi sono tagliata i capelli, ho fatto un video - che poi ho rimosso perché non mi piaceva più :( - in cui esponevo le mie elucubrazioni sulle mie capacità di speaker-divulgatrice (eh?). Insomma: mi ero un po' tesa per tutta questa faccenda, e fatta prendere dall'ansia e dall'emotività, pensando di non farcela e altre questioni varie etc. etc.

Ieri però mi sono divertita un sacco: è stata una bella opportunità e una fortuna poter leggere Calvino alla radio (non l'avrei mai detto nella vita). Quindi la conclusione di questo è che se tutto va bene (le incognite sono sempre possibili) andremo ancora avanti un po' di volte.

E nel video vi dico anche qualche altra piccola novità.

Per il resto: a domani con l'estrazione del giveaway!! 

c\_/ 






lunedì 20 febbraio 2012

mercoledì 1 febbraio 2012

Generazione A !! :)


Buongiorno !! :) 

E sì: questi due punti esclamativi con lo smile mi piacciono proprio sempre!

Questo che segue è niente meno che il quinto video di tazzina-di-caffè: in cui infatti volevo raccontarvi in breve Generazione A di Douglas Coupland dell'editore Isbn. 

Avrei cento cose da raccontare o forse nessuna; e visto che oggi è il compleanno del musicista Philip Glass: sarò un po' "minimalista" e opto per il silenzio! 

Scherzi a parte: grazie a chi guarderà questo video: consiglio solo di cliccare sulla scritta che compare in alto per vederlo ingrandito su you tube e gustare in tal modo tutte le parole che ci ho aggiunto in postproduzione. 

U.U

(si dice così?)

Grazie e buona giornata a tutti.

c\_/




mercoledì 25 gennaio 2012

Decisioni dopo profonde meditazioni.


E finalmente sono giunta a una conclusione dopo profonde meditazioni :)

Vi racconto tutto in questo nuovo, rapidissimo, video. A colori !! 

(E vi preannuncio il prossimo post)
Buona giornata.

c\_/







lunedì 23 gennaio 2012

Maus - Art Spiegelman - video :)

Buongiorno, buon lunedì :) 

Com'è partita la vostra settimana? La mia, non lo so, ci sto ancora pensando hehe. Però volevo, come promesso, rileggere qualche pagina di Maus, il capolavoro di Art Spiegelman (editore Einaudi). 

Mi ha ispirato questo post anche la bellissima cronaca a disegni (e parole) della mia amica Ilaria Urbinati qui, che ha assistito "dal vivo" alla lezione di Spiegelman qui a Torino al Circolo dei Lettori giovedì scorso. 






Una piccola precisazione: il video è lunghiiiiiiiiiiiiiiiiiiisssimo !! Dalle prossime volte cercherò un modo per tagliare/accorciare il tutto. Mi sono lasciata un po' trasportare dal libro e dalla musica: bravi se riuscite ad arrivare fino alla fine hehe. 

E dulcis in fundo: scusate: dico mille volte "come dire". Sorry.

c\_/

domenica 22 gennaio 2012

Riflessioni dopo la radio !!


Buongiorno :)

Hei. Sono ancora qui! Un po' tuonata dopo la trasmissione radio di ieri "Una tazzina per tre".
In questo video vi racconto le mie impressioni, e vi anticipo il prossimo post.

Buona domenica a tutti!


c\_/