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venerdì 27 aprile 2012

Salone del Libro, primavera digitale e belle news :)



Ieri mattina mi trovavo proprio alla conferenza stampa di presentazione del Salone del Libro. Quest'anno si festeggiano i 25: dalla prima edizione del 1988, certe sensazioni sono rimaste intatte.

Ieri ad esempio respiravo un'atmosfera da primo giorno di scuola. Mi sembrava di vedere e ascoltare le cose come se fosse la prima volta. Questo è proprio il modo che preferisco di stare al mondo: provare di tanto in tanto a osservarlo con occhi nuovi, nella vera accezione dei termini. Anche se qualche volta ti bruciano, vorresti chiuderli per un po', vorresti girarti da un'altra parte, invece è quello il momento di guardare tutto come la prima bianca pagina di un libro. 

In un certo senso, tra l'altro, questa sarà davvero un'edizione profondamente diversa da tutte le altre. La cosiddetta Primavera digitale, questa del 2012, che è il tema portante del Salone, assomiglia proprio a qualcosa che realmente sta mutando l'editoria e i libri dalle radici. Quanto meno sta ponendo domande e rimescolando un po' le cose. Vedremo cosa succederà, ma intanto complimenti al Salone in generale per la voglia di respirare lo spirito del tempo.

Che bello scrivere del Salone: a maggio, da sempre, trovo il modo di mettere sulla carta o sul computer qualche parola. 

Per le prime edizioni, erano pensierini sul quaderno con la penna a sfera e il cancellino e magari un Bene in rosso scritto dalla maestra, se voleva il cielo che le piacessero le mie meditazioni su quanto sono belli i libri (era un tantino caratteriale la mia maestra, ma vabè :).

Poi certi articoletti picchiettati sulla macchina da scrivere per il giornalino della scuola. Prima su una vera Olivetti Lettera 22, poi una macchina da scrivere elettronica. E gli errori (molti) cancellati a bianchetto.

Poi nessun posto dove scrivere, e quindi diari segreti, taccuini, post it, foglietti, fogli, agende, file di word sigillati sul primo computer a pedali. Lunghi anni di silenzio. 

Infine da qualche tempo a questa parte: la rete. Poter scrivere in rete. All'inizio sembrava solo un gioco. Poi l'anno scorso è diventato un gioco ancora più divertente; e dopo sono arrivati altri spazi dove poter raccontare a qualche persona in più. E allora la Primavera digitale

Da torinese, da lettrice, da persona che ama scrivere, da aspirante maratoneta dei corridoi infiniti del Lingotto Fiere, non posso che dirmi curiosa di scoprire cosa succederà domani.

Intanto, due anticipazioni!

Venerdì 11 dalle 19.30 al Barrito in via Tepice 23/c a Torino sarò, insieme a Mao (giuro!) e successivamente anche a Luca De Gennaro (è tutto vero!) alla Super Festa della casa editrice Miraggi (e altri 5 magnifici editori indipendenti - Caravan, Caratteri Mobili, Intermezzi, Las Vegas e Neo). Dunque, presenzierò in qualità di bookblogger, quindi si parlerà di libri, ma poi si festeggia a oltranza!

E domenica 13, alle 15, sarò al Salone insieme a Ledita. Però per questo: tutte le informazioni: qui!!

(Ledita oggi e domani sono a Librinnovando a Roma, io li seguo tutti da qui su twitter, con hashtag #librinnovando). 


L'invito alla festa :)
c\_/

giovedì 19 aprile 2012

Un tranquillo lungo week end di appuntamenti.


Buongiorno. c\_/ Con il primo caffè del mattino (vedi foto: quella lì è la mia serissima agenda!), mi accorgo di un po' di appuntamenti da raccontarvi! Spero vi incuriosiscano alcuni di questi argomenti ma soprattutto che vi interessi sapere di tutte le mie mirabolanti e appassionanti imprese torinesi! ;D

Questa sera c'è il quinto e per ora ultimo appuntamento - più cena di classe hehe - con #libroincorso alla libreria Linea451 - si parlerà delle varie e nuove forme di lettura: ebook, social network libreschi, lettura in libreria, meticciato culturale e tante altre belle cose. Qui. 



Sabato! Alla libreria Lupo Rosso, una bella presentazione del libro La lettura digitale e il web con  special guest Marta Traverso insieme a me a rappresentare Ledita. Incrociando Ledita per incastri di treni e orari :) Qui!

      
 Proseguono, sempre sabato, dalle 18 alle 19.30 le magiche avventure di Flash Papers: chiacchiere semiserie intorno a una tazzina di caffè. Su Radio Flash 97.6. Stay tuned!


E infine domenica sarò qui! 10 km di corsa e passa la paura. Decima edizione della Tutta Dritta: a Torino, da Piazza San Carlo alla Palazzina di Caccia di Stupinigi. L'anno scorso ero un po' più allenata, ed è andata così. Spero di farcela... O.O




Se sopravvivo viva (sic.) a tutto questo, è una gran bella cosa. Anche perché mi piacerebbe poi raccontarvi tutto in lunghi e contemplativi e meditativi post hehe. Se capiterete da una di quelle parti, mi fa piacere. In ogni caso, grazie e buon week end in anticipo!!



mercoledì 11 aprile 2012

#libroincorso con #ledita :)

Domani, alle 19, alla Libreria Linea451 di Torino, in Via Santa Giulia, 40 prosegue il ciclo di incontri sul mondo dell'editoria: Il libro, lavori in corso. 

Su twitter: #libroincorso

Questa volta abbiamo ospiti per me molto speciali: Effe e Marco Giacomello di Ledita (a proposito: se fate un giretto sul sito scoprite nuovissimi articoli, approfondimenti, news e cose interessanti). Con loro, parleremo di editoria, web, lettura digitale, ebook, blog e tutto ciò che emergerà dalla chiacchierata intorno al tavolo rotondo (e molto suggestivo) della libreria. 

Se siete di Torino o passate da quelle parti, veniteci a trovare!!

Grazie.

c\_/


domenica 4 marzo 2012

#leditaGE.


La lettura digitale e il web :) 


Catturare una giornata come sabato al BerioCafè della Biblioteca Berio di Genova è un'impresa da cento punti: spero che queste immagini, nonostante la maldestra mano della fotografa, possano aiutarvi a respirare un po' di quella atmosfera.

Era una di quelle giornate liguri in cui il cielo è al suo meglio, si riempie di nuvole rapide, grandi e poi si schiarisce ed esplode di luce e l'aria è un fiume di profumi continui e ogni angolo è una sorpresa, come ho capito essere la vera natura di questa città: un programmatico mondo di cose inaspettate.

[Ok, lo dico: uno dei miei sogni della vita è quello della (improbabile ahimè) unificazione della Liguria con il Piemonte: che diventerebbe al secolo: Limonte, per mia somma e infinita gioia*!]  

E dunque faccio parte con grande piacere di questo gruppo di persone: Ledita: ed eravamo lì, una delegazione di noi, a presentare il libro La lettura digitale e il web che forse i più affezionati di voi avranno iniziato a conoscere dopo il Librinnovando milanese dello scorso novembre: per chi capitasse da queste parti per la prima volta, vi consiglio di cliccare sui vari link per farvi un'idea!

C'era un'aria frizzante, una pronta attenzione di un pubblico eterogeneo che a me è parso anche numeroso (un po' d'ansia quando ho visto anche gente in piedi mi è venuta o.u) e un'accoglienza affettuosa: tutto questo grazie alla super-organizzazione di Marta Traverso che ha chiamato a raccolta una bella squadra di blogger e amici genovesi. Qui  le sue impressioni a caldo.

C'era Arturo Robertazzi che è apparso via Skype, come anche Margherita Caramatti: è stato  divertente ascoltarli in viva voce dalle loro rispettive città. Eravamo in streaming! E infine, è arrivato un twitwall fantastico, che a me è parso un palchetto in una sala da ballo e ogni tweet era come una coppia di danzatori: metafora che ho utilizzato per cercare di spiegare la faccenda a un curioso signore in prima fila, inquieto per una tecnologia che gli pareva strana (chissà se poi ha apprezzato l'esempio?!). 

E c'erano gli adorabili avvocati  Silvia Surano, qui il suo raccontoe Marco Giacomello che qui ha descritto l'esperienza ed eFFe in splendida forma :)

Sì, poi c'era anche un simpaticissimo criceto: ma questa è un'altra storia: una storia da non crederci: su cui vi dirò di più in futuro, una specie protetta ecco, che ha a che fare con il Limonte ma saprete tutto a tempo debito, promesso :P

Gli argomenti trattati: sembra impossibile ma, nonostante il libro sia sempre lo stesso hehe, le cose di cui parlare e le domande che ci vengono fatte cambiano e si trasformano tutte le volte. Le basi sono quelle più di attualità: come si sta evolvendo negli ultimi mesi il formato ebook, il rapporto con la carta (interessante l'intervento di un illustratore dal pubblico: ha dato il via a un bel discorso sulle copertine dei libri), i social network letterari e la centralità del lettore (ho detto la mia sull'avvincente fenomeno degli youtubers), la credibilità del blogger, l'emotività e il digitale, come le emozioni passano attraverso blog e dispositivi di lettura elettronica, blog-case editrici: quale connessione possibile?, la questione dei diritti e molto altro ancora (qualcuno ci ha seguiti su #leditaGE e con quell'hashtag su twitter passavano in rassegna tutti i temi).

Applausi generali (noi al pubblico anche!). E poi al ristorante Genovese di Roberto Panizza: una cena organizzata interamente su twitter! W twitter.
  

* E finalmente ho trovato un'alleata per questo importante progetto geopolitico u.u

Alla presentazione.


A colazione!


Il cielo di Genova #1

Il cielo di Genova #2

Il cielo di Genova: la mia foto preferita.


Infine. Piccolo elenco di cose che mi hanno colpita:

1) Un signore con barba e capelli bianchi (scusate la banalità: mi ricordava un po' Paolo Villaggio) che prende la parola a proposito degli ereader e dice: "non aprivo più un libro da anni: ho problemi di vista. Da quando ho questo aggeggio ho ricominciato a leggere". La sua espressione non la posso dimenticare.

2) La focaccia è una droga.

3) La mostra Van Gogh e il viaggio di Gauguin a Palazzo Ducale, con un lieve sonno arretrato ma bellissima: se vi capita, passate a visitarla.

4) Melina Riccio. Una donna che, come mi ha spiegato Marta, ha mollato tutto e ha iniziato a fare la vagabonda: scrivendo sui muri frasi tutte in rima - parla in rima - e forse pensa anche in rima.  

:)



Scorci #1

Scorci #2

Scorci #3

Scorci #4

Palazzi altissimi genovesi.

Dalla nostra casa: il Duomo!

Dalla finestra.

Un vascello fantasma (usato per un film di Polanski).

La colazione dei campioni :D

Melina Riccio.

Altro? Sì: la prima tappa di #libroincorso giovedì sera a Torino è andata bene: c'erano editori, amici, appassionati tutti in libreria. E c'era il twitwall U.U. Ci rivediamo il 13 marzo alla Libreria Linea451


Eccomi: classica foto allo specchio.

giovedì 22 dicembre 2011

From Bologna :)








Un tardo pomeriggio in biblioteca. A Bologna. All'Urban Center della Sala Borsa: una biblioteca grande, anzi spaziosa, elegante, ben organizzata, piena di progetti e di particolari degni di nota. Una biblioteca colorata e silenziosa - come è normale - ma che all'occorrenza si trasforma in qualcosa d'altro.

Rifugio forse inconsapevole di persone che non hanno un tetto sotto cui ripararsi e specialmente d'inverno fanno fatica e lì (ho saputo) si scaldano un po' l'anima per quel che è possibile.

Spazio aperto per bambini, ragazzi e addirittura bebè (c'è un'area bebè!). E apertissimo agli anziani che, a quell'ora di martedì 20, si enumeravano in grandi quantità seduti disciplinatamente a leggere il giornale (di carta) seduti ai tavoli insieme agli studenti imbacuccati col cappello di lana (gli studenti).

E spazio aperto a un gruppetto di persone provenienti da tutta Italia (e Berlino) lì riunite con un'aria un po' sperduta, incredula ma vispa, vivace, indescrivibile.

Eh, bè, sì ci giro un po' intorno, ma il fatto è che mi trovavo nella biblioteca presentare un libro insieme agli altri autori-bookblogger. Forse ne avete già sentito parlare (da me! hehe): si tratta di La lettura digitale e il web

Di questa prima presentazione ufficiale (wow) ne hanno raccontato già i bravissimi @ArtNite qui e poi qui e @martatraverso qui. Per il momento. Perché eravamo in tanti e c'erano anche @abcdeeFFe (un po' febbricitante ma al solito lucido e geniale), @SilviaSurano (super bella e brava etc.), @mgiacomello (che per il merito di avermi ospitata a dormire ha ricevuto in cambio una bella bottiglia di birra "spumantizzata"), @SimonelliSav (che ci ha onorati del suo lavoro, con la telecamera e la sua gentilezza) e @QwertyValentine e @MatteoBianx che ci hanno fatto immensamente contenti con la loro presenza (graaaazie). E chiuso il paragrafo per il mondo di twitter. 

Quel che mi viene in mente così di colpo mentre ci penso è che non ci credo. Credetemi, non ci credo proprio. Non ci credo di aver preso parte a un progetto così imperscrutabile e divertente. Non ci credo che quegli stessi vecchietti che alla mia domanda tremante e lieve (lievissimo) accento torinese: "conoscete gli ebook?" mi hanno risposto "NO" tuonando e tornando alle loro ben più importanti occupazioni ---> sono poi saliti su piano piano pochi minuti dopo alla presentazione per ascoltarci e alla fine ci hanno riempiti di domande e curiosità e uno si è fregato pure il mio cioccolatino.

E non ci credo di aver parlato, insieme agli altri, di come stanno cambiando le abitudini di lettura degli scrittori (ma pure le mie), così, con una specie di (finta) tranquillità, come se quello fosse davvero il mio posto. Per me è una gran cosa. Senza contare che Bologna è struggente, malinconica, soffice, in trasformazione, piena di luci e di oscurità. Che sotto Natale poi è graziosissima e fa sognare. 

Infatti poi in stato già un po' ebbro ma ancora umano ci siamo spostati tutti alla Vineria Zammù. Lì per l'occasione mi sono trasformata in un Bot. Per la precisione il bot dell'account di @Librinnovando su twitter, dal quale ho cercato di raccontare - uhm tra un chupito e un... argh non ricordo più - cosa stava succedendo in quel locale. 

E succedeva che i bookblogger si sono messi in questo mini-palco bohemien (non) fumoso e stracolmo di gente bolognese (e non) a fare un reading. Un reading da un kindle. Un reading da un kindle di eFFe. Un reading emozionante. Qualcuno ha letto 1984, ed è stata una strana vertigine. Altri hanno letto altri romanzi bellissimi e più contemporanei. Si alternavano, utilizzando però tutti lo stesso supporto digitale. Una cosa davvero curiosa. Quanto a me, non ho letto nulla perché non capivo più niente il mio ruolo di Bot dovevo onorarlo fino alla fine, e così ho solo raccontato poi al volo qualcosa sulla poesia, sulla mitica Francesca Genti e il suo lavoro con la casa editrice Quintadicopertina. Uddio: comunque, lo ribadisco, non ci credo ancora. Questo è un sogno per me.

Comunque vi dico anche che sono nati, intorno a questi temi, alcuni nuovi-nuovissimi appuntamenti, nuove idee, nuove possibilità per saperne di più. Vi aggiornerò su tutto. Ma siccome manca qualche giorno a Natale, tra poco vado alla Libreria Coop qui di Torino a fare pacchetti di libri per Casa Oz. Conoscete le loro attività? 

Allora grazie per aver letto! 

Special thanks to @lesmotslibres :)

E un super caffè colorato e prenatalizio.


:)






martedì 13 dicembre 2011

Natale con Bookrepublic & Ledita!





Ciao :)

Un piccolo intermezzo pubblicitario, per dirvi che giovedì sarò a Milano insieme ad alcuni simpatici bookbloggers di Ledita a incontrare il mondo di Bookrepublic - una libreria italiana online dove acquistare libri in digitale. Qui, il suo interessante manifesto.

In quell'occasione, nel mio onorato ruolo di bookblogger (ancora non ci credo & ho già l'ansia ma tralasciamo) tra un brindisi in spensiarata allegria, entusiastici "buon Natale!" ed ettogrammi di ferrero rocher potrebbe capitarmi di rivolgere loro alcune domande.

Allora, cari lettori di "tazzina di caffè", vi dico che questo è il nostro momento: potete, se volete, scatenarvi con le domande. C'è nell'aria qualche curiosità da soddisfare a proposito di questi strani oggetti virtuali chiamati ebook? Su tutto ciò che li riguarda - prezzi, diffusioni, limiti e confini? Volete esprimere dubbi? Perplessità? Quesiti amletici? Approvazione?

Scrivetemi qui: noemicuffia@libero.it

La serata, con tutte le domande e risposte, sarà il più possibile twittata su twitter quasi come se non ci fosse un domani.

Divertitevi!

c\_/