E ogni anno ritorna, con la stessa prepotenza. Anche quell'anno si preannunciava l'autunno. Il mondo cambiava, è cambiato, continuerà a cambiare. Il ricordo delle Twin Towers che bruciano e crollano come fossero di carta pesta. Cosa dire? Cosa aggiungere?
venerdì 11 settembre 2009
giovedì 10 settembre 2009
Domani è un altro giorno di scuola.

Ricevo dalla mia amica nonché super prof. Rossella e volentieri pubblico questo link. Lei mi ha spiegato che "le persone che si vedono in questo video sono alcuni dei ragazzi e delle ragazze, donne e uomini di Catania", cui la mia amica è grata per la costanza in questa dura lotta. E mi ha comunicato anche, e io lo scrivo qui, che che lunedì 14 settembre ci sarà una manifestazione a Palermo alle ore 9,00 a Piazza Marina per poi finire il corteo al Palazzo della Regione
Grazie a chi legge!
Grazie a chi legge!
http://www.youtube.com/watch?v=IqewLU26gIk
Serendipity.
Questa mattina uscendo di casa mi avvicino guardinga alla buca delle lettere: non è che il postino - uomo assai crudele - è già passato da queste parti, volutamente presto, per rimpinguare la mia cassetta di infami bollettini postali e dissanguare in tal maniera il mio già scarno portafoglio?
La risposta è no, amici. Al contrario: ho ricevuto una strana sorpresa. Di quelle sorprese non volute, cascate tra capo e collo mentre, appunto come nel mio caso, si andava cercando ben altro. Abbasso lo sguardo e cosa vedo nella scatola gialla del Progetto Cartesio? Niente meno che una copia de L'amante di Lady Chatterley di D.H. Lawrence in un'edizione, pensate, del 1951, per la collezione Il Ponte della Mondadori. Volume quasi intonso, ben tenuto, con illustrazioni di Luigi Broggini e prefazione di André Malraux. Mah. Che roba. Io non l'avevo mai letto questo scandaloso romanzo e così non potrò fare a meno di cogliere questa serendipica occasione per rimediare. Nel frattempo, vi regalo il suo interessante incipit:
"Il nostro tempo è essenzialmente tragico, quindi ci rifiutiamo di prenderlo tragicamente. Il cataclisma s'è abbattuto, siamo tra le rovine; cominciamo a ricostruire nuovi piccoli centri di vita, a nutrire nuove piccole speranze. E' un lavoro piuttosto duro; la strada verso l'avvenire non è agevole: bisogna aggirare gli ostacoli o cercare di scavalcarli. Per quanto grande il numero dei cieli che ci sono crollati sulla testa, dobbiamo pur vivere".
La risposta è no, amici. Al contrario: ho ricevuto una strana sorpresa. Di quelle sorprese non volute, cascate tra capo e collo mentre, appunto come nel mio caso, si andava cercando ben altro. Abbasso lo sguardo e cosa vedo nella scatola gialla del Progetto Cartesio? Niente meno che una copia de L'amante di Lady Chatterley di D.H. Lawrence in un'edizione, pensate, del 1951, per la collezione Il Ponte della Mondadori. Volume quasi intonso, ben tenuto, con illustrazioni di Luigi Broggini e prefazione di André Malraux. Mah. Che roba. Io non l'avevo mai letto questo scandaloso romanzo e così non potrò fare a meno di cogliere questa serendipica occasione per rimediare. Nel frattempo, vi regalo il suo interessante incipit:
"Il nostro tempo è essenzialmente tragico, quindi ci rifiutiamo di prenderlo tragicamente. Il cataclisma s'è abbattuto, siamo tra le rovine; cominciamo a ricostruire nuovi piccoli centri di vita, a nutrire nuove piccole speranze. E' un lavoro piuttosto duro; la strada verso l'avvenire non è agevole: bisogna aggirare gli ostacoli o cercare di scavalcarli. Per quanto grande il numero dei cieli che ci sono crollati sulla testa, dobbiamo pur vivere".
http://it.wikipedia.org/wiki/Serendipit%C3%A0
mercoledì 9 settembre 2009
Pedoni.
"C'era una volta un pedone piccolo piccolo. Fece un passo e poi un altro ed era così piccolo che non riusciva a vedere dall'altro lato della scacchiera. Passarono i minuti, passarono le ore e le giornate. E si giocava la partita del campionato mondiale. A un certo punto, mentre non ci sperava più, l'ultimo dei suoi passi corrispose al margine della scacchiera opposto a quello del suo esercito. La regola vuole che il pedone a quel punto si possa trasformare. E lui si trasformò. E divenne il re".
09/09/09: Una stanza tutta per sé.

9 settembre 2009: oggi è la giornata contro la violenza sulle donne. Allora voglio ricordare questo libro molto importante di Virginia Woolf. Una pietra miliare da scoprire e riscoprire. Pubblicato nel 1929 (quanti number nine!), vivo ora più che mai.
http://it.wikipedia.org/wiki/Una_stanza_tutta_per_s%C3%A9
http://it.wikipedia.org/wiki/Una_stanza_tutta_per_s%C3%A9
Camminando camminando.
Ero così contenta: pensavo di scrivere qualcosa, avevo già tutto in mente. Poi, quando ho aperto la buca delle lettere e questa scoppiava di bollette, rate, tasse da pagare, tutte le parole sono svanite di colpo. E adesso non me le ricordo più. E penso solo a quelle cose da pagare.
martedì 8 settembre 2009
Domani è un altro giorno di scuola.

Ricevo dalla mia amica prof. Rossella e volentieri pubblico questo link che si riferisce a una importante manifestazione per la scuola avvenuta a Catania il 5 settembre.
http://www.youtube.com/watch?v=Mbsxeatvkh8
http://www.youtube.com/watch?v=Mbsxeatvkh8
Allegria.
Proprio oggi: l'8 settembre, è mancato Mike Bongiorno. Ogni anno, mio nonno che era di poche parole (ma davvero poche) mi chiedeva: "lo sai Vemina cosa è successo l'8 settembre?". Me lo chiedeva nella cucina della sua casa, dove io bambina trascorrevo la gran parte del mio tempo. La TV era sempre accesa e sempre su Mike Bongiorno. Poi mi ricordo che spesso mi diceva "allegria!" per farmi ridere. Poverini. Non so voi ma io sento come un gran vuoto, un gran silenzio. Che andrebbero colmati. Lo spero.
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